Juventus, Allegri: “Inter in difficoltà? E’ sempre il Derby d’Italia”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Bayern Monaco Juventus in tv in chiaro

Vigilia importantissima oggi a Vinovo per la Juventus che domani sera affronterà l’Inter allo Stadium. Pochi istanti fa è terminata la conferenza stampa di Max Allegri, ecco le sue dichiarazioni:

Si comincia parlando della nottata di martedì e della ripartenza in campionato: “Dopo la partita di martedì: è semplice. Non abbiamo fatto assolutamente niente, un buon risultato ma nulla di più. Abbiamo la possibilità di passare il turno ma lo vedremo tra una ventina di giorni a Monaco. L’inter ha fatto un grande inizio di stagione, è sempre il derby d’Italia. Sarà il primo dei tre confronti diretti da qui a inizio stagione. Abbiamo diversi obiettivi: rimanere in testa al campionato e proiettarci verso la finale di Coppa Italia.

Un girone fa il mondo era capovolto. Si aspettava questo crollo dell’Inter?: “Il campionato è ancora molto aperto. La Roma è vicina, così come il Napoli e l’Inter. Più passano le giornate e più si delineerà il prosieguo in campionato. La Roma può ancora dire la sua in campionato, così come la Fiorentina. A partire da domani, bisogna tornare alla vittoria. Veniamo da due pareggi. L’Inter? Non me l’aspettavo. Ma può facilmente tornare in corsa, mancano ancora 12 partite e tenere i piedi ben saldi per terra”.

Cosa cambia affrontare lo stesso avversario in due competizioni differenti, come con l’Inter?: “Non cambia nulla. Prepareremo una gara alla volta. Domani con l’obiettivo dei tre punti, mercoledì con quello della finale”.

Affrontare un collega che lavora “a specchio”, porta più rogne o più vantaggi?: “Dipende da come giocheremo noi… Bisognerà chiederlo a Mancini (sorride, ndr). Dalla partita di martedì, dove i ragazzi sono stati eccezionali nel rimontare, dobbiamo migliorare nella tecnica e nella velocità nel passaggio. Con Bayern, Barcellona e Real la palla viaggia a 100 all’ora”.

E’ contento che Chelsea stia guardando altrove. E che il futuro allenatore dei Blues, Conte, ha i milioni per comprarsi mezza Juve: “Quello che ho in testa io non lo sa nessuno. Allegri decide dove andare, mica gli altri. Sono contento di essere alla Juve e lavoriamo per dare un futuro a questa squadra. Anche per vincere il quinto scudetto e per la finale di Coppa Italia e per gli ottavi in Champions. Più di questo non possiamo fare. E poi ci sono gli avversari, come il Bayern.

Chiellini può giocare? Il prolungamento?: “Le parole di Marotta mi fanno molto piacere. Alle Juve sto bene, ci sarà modo per delineare il futuro. Chiellini? Sta bene, abbiamo fuori solo Marchisio (e Caceres), gli altri sono tutti a disposizione”.

Domani Juve con la difesa a 3?: “Devo vedere l’allenamento di oggi, come sta Barzagli, Khedira e quelli che hanno giocato molto nelle ultime partite. Deciderò dopo l’allenamento di domani, a parte Gigi…”

Se domani Marotta le propone il rinnovo… tra un’ora?: “Devo fare allenamento, poi pranzare… (sorride, ndr). C’è un progetto in corso e una crescita. La cosa che mi piace molto è vedere proprio che molti giocatori siano migliorati a fine anno”.

Hernanes sarà della partita, uno tra i migliori in campo martedì?: “Sono contento per lui, ha fatto una bella partita sotto il punto di vista tecnico, anche difensivo. E’ un ruolo che ha fatto da giovane, e credo che sia il suo da qui a quando smetterà”.

Vede il Napoli in crisi?: “E’ a un punto da noi, non parlerei di crisi. Pensando alle altre italiane impegnate in Europa, sono scontri alla pari. Bisogna sempre valutare chi si ha davanti. Non è facile arrivare in fondo. Ce ne sono solo tre: Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Le altre si alternano, tra JUve, Borussia, Atletico e altro. Dobbiamo avere la convinzione di arrivare fino in fondo”.

Cos’ha in testa, in questo momento?: “Tutti parlate del Chelsea. Non ho neanche pensato al futuro. E’ troppo importante pensare al quinto scudetto e pensare alla finale di Coppa Italia e provare a passare il turno in Champions. Dobbiamo ripartire dal primo tempo”.

Se la chiamasse Tavecchio per la Nazionale?: “Sono alla Juve, perché mi dovete mandare via dalla Juventus. Ce ne sono parecchi più bravi di me. Poi il ct ora c’è, ed è Conte”.

Buffon ha parlato dell’andata contro l’Inter come una gara di svolta: “Nessuno si sarebbe immaginato di mettere in fila 15 vittorie. E’ stata una partita importante, dove affrontavamo una squadra in forma. Non abbiamo fatto un tiro in porta”.

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