Kevin Strootman: fresco di bucato

Pubblicato il autore: cdistefano Segui

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Kevin Strootman è tornato a ruggire.
Il giocatore olandese, soprannominato “lavatrice” da compagni e tifosi per la sua capacità di pulire ogni pallone e trasformarlo in azione vincente, ieri ha scaldato i motori sul “Fulvio Bernardini” di Trigoria.
Lo sfortunato centrocampista ha disputato i suoi primi 45 minuti di gioco segnando anche un gol su rigore sotto gli occhi di De Rossi, Florenzi e di Spalletti, nella partita della Primavera contro l’Avellino – vinta dalla squadra romana per 6 a 0.

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Più del punteggio però, a rallegrare il clima positivo attorno al giocatore, è stata la prestazione di Strootman, apparso lucido ed in forma. Inoltre, le dichiarazioni di avvenuta guargione del ginocchio infortunato rilasciate dal Prof. Pier Paolo Mariani, esperto di chirurgia sportiva, al “Tempo” (A. Serafini), suonano come musica nelle orecchie dei tifosi romanisti, galvanizzati dalle recenti vittorie contro Sassuolo e Frosinone e dagli innesti apparentemente promettenti di  El Shaarawy, Zukanovic e Perotti.

Il centrocampo romanista, con il rientro di Strootman a pieno regime, potrebbe trainare la squadra alla rimonta in classifica fino al quel terzo posto che sembra al momento, visto anche l’andamento delle dirette competitor della Roma, uno degli obiettivi più concreti per la squadra di Spalletti.

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Intanto su Twitter si è scatenata di nuovo la Strootman-mania e l’hastag #DajeKevin, lanciato dall’ambiente romanista in occasione del primo intervento, sta riprendendo quota.
Lo stesso Strootman ha espresso sensazioni positive in un tweet e il clima che si sta creando attorno a lui non può che galvanizzare e aiutare il giocatore a rientrare in campo con la giusta motivazione.

Domani sera, la partita dei suoi compagni contro la Sampdoria,  Strootman la guarderà ancora da spettatore, ma i tifosi sperano che a Carpi Spalletti tenti l’azzardo di farlo scendere in campo per vederlo di nuovo “pulire” ogni pallone e aumentare la striscia di risultati positivi.

 

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