La Juventus frena a Bologna. Donadoni: “Siamo in continua crescita” Allegri: “Mancano dodici partite e non dobbiamo farci prendere dall’ansia”

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

allegri 1La Juventus frena a Bologna.Donadoni: “Siamo in continua crescita” Allegri: “Mancano dodici partite e non dobbiamo farci prendere dall’ansia”

Ne Cuadrado, ne Dybala questa volta fanno felice Max Allegri che rientrano da Bologna con un mesto 0 a 0 e con pochissime occasioni sotto porta e poca lucidità di tutta la squadra, che certamente aveva già in mente la super sfida di martedì contro il Bayern.

Grandi meriti tattici vanno riconosciuti a Donadoni che ha saputo imbrigliare la Juventus e Marchisio nelle maglie rosso-blu che hanno saputo arginare quelle bianconere.

Pareggio che, dimostra come un allenatore preparato, serio e senza alzare la voce può far bene anche senza aver messo praticamente mano nel costruire la squadra e che dopo poche giornate con Delio Rossi la davano tutti per spacciata.

Che dire se non bravo a Roberto Donadoni dimenticato dal calcio italiano e mai considerato per una big ma che da parecchio tempo si sta togliendo qualche sassolino dalla scarpa. Complimenti.

Per quanto riguarda il collega Max Allegri c’è da dire che alla vigilia il tecnico bianconero si era espresso come a Bologna la Juventus poteva trovare vita e campo difficile e così è stato. Certamente che si giocasse mezzo scudetto era certo visto la possibilità che consegna al Napoli e per ora non possiamo saperlo se sarà così, fatto sta che lunedì sera il Napoli potrebbe ritrovarsi primo se il Milan non dovesse girare come le ultime uscite.

A Napoli lunedì sera ci potrebbe essere un San Paolo stracolmo ben sapendo che un passo falso del Milan regalerebbe al popolo partenopeo l’ennesima sorpresa della stagione, riconsegnando a mister Sarri il primato in classifica.

La soddisfazione di Donadoni e forse un pizzico di amarezza di Allegri che spiegano il pari di ieri sera:

Allegri: “Un pareggio che non scombina i piani” ancora Allegri: “Mancano dodici partite e non dobbiamo farci prendere dall’ansia. Ora pensiamo al Bayern…”

Allegri spiega come la Juventus puntasse alla vittoria:

“La partita era complicata e lo sapevamo – spiega il tecnico al termine della sfida del Dall’Ara – Il Bologna è una delle più in forma del campionato, ha corso, lottato, pressato. Noi puntavamo alla vittoria per tenere il Napoli a 4 punti, ma venivamo da 15 vittorie consecutive, con un gran dispendio di energie fisiche e mentali. Eravamo partiti bene con l’occasione di Evra e il pallone crossato da Morata e nel finale abbiamo avuto un’altra occasione con il traversone di Pogba che è passato mezzo metro indietro rispetto a Morata e Cuadrado”.

Il Bologna non ha concesso spazi:

“Quando trovi squadre che si chiudono, raddoppiano e non concedono spazi, – continua Allegri – più passa il tempo, più diventa sbloccare le partite, anche perché si deve essere attenti in fase di costruzione, ma anche a non concedere ripartenze: se non avessimo i difensori che abbiamo avremmo rischiato di prendere gol. Gare del genere si sbloccano con gli episodi, ma siamo stati poco precisi in fase di ultimo passaggio e oltretutto il Bologna non ci ha neanche concesso tiri da fuori area. Questo pareggio comunque non scombina i piani e non annulla certo quanto fatto fino ad ora. Mancano dodici partite e non dobbiamo farci prendere dall’ansia, ma dobbiamo sapere che da qui alla fine le gare saranno sempre più difficili. Ora pensiamo al Bayern…”. Fonte dichiarazioni Allegri Juventus.com

Queste invece le parole di Bonucci: «Prendiamo il buono di stasera, ora pensiamo al Bayern»

“Non abbiamo demeritato», è convinto Bonucci dopo lo 0-0 del Dall’Ara che ha posto fine alla serie di risultati positivi bianconeri. «Abbiamo fatto una buona partita a livello di intensità e di gioco. Loro hanno fatto un solo tiro in porta, ma visto quanto il Bologna ha fatto dall’arrivo di Donadoni posso dire che abbiamo fatto una buona gara. Prendiamo il buono del possesso palla e dell’intensità, ma andiamo ora con la testa a martedì”.

“Dovevamo fare meglio nell’ultimo passaggio», ha puntualizzato Leo, parlando degli aspetti negativi della prestazione. «Non avevamo vinto il campionato con il Napoli: sarà una cavalcata intensa e servirà essere tutti al 100%”.

“Il Bayern? Sarà una bella sfida è giocheremo in casa», l’ultimo commento da bordo campo del centrale azzurro e della Signora. «Sarà importante scendere in campo con la convinzione che la Juventus è forte. Lo ha dimostrato questa cavalcata. Andremo allo Stadium con la consapevolezza di essere anche noi rispettati dal Bayern”. Fonte Juventus.com
DONADONI
Donadoni: “Siamo in continua crescita”

“Affrontare la prima della classe arrivata qui con 15 vittorie consecutive non era semplice. I ragazzi sono stati bravi, nonostante i valori tecnici in campo fossero un po’ differenti. Tutti hanno interpretato la gara nella maniera giusta, sbagliando qualche ripartenza di troppo ma mettendo in campo la personalità necessaria per una gara del genere. Il Bologna è stato sempre accorto e compatto in fase difensiva. La nostra è una crescita continua e abbiamo ancora margini di miglioramento se siamo più convinti dei nostri mezzi. Continuando così ci toglieremo ancora delle soddisfazioni”. Fonte Bolognafc.it

Ha parlato anche Mbaye a fine gara. Ecco il suo pensiero: “Bella prestazione, ne siamo orgogliosi”

“Sicuramente abbiamo giocato una gran bella partita, siamo stati bravi e ne siamo orgogliosi. Si è visto che la partita è stata preparata bene, la prova è il fatto che a loro non abbiamo concesso quasi nulla, correndo tanto e chiudendo ogni spazio, ma è chiaro che bisogna continuare così lavorando sodo per toglierci tante altre belle soddisfazioni. Personalmente sto cercando di ripagare tutta la fiducia che mi sta dando il Mister, facendo del mio meglio, applicandomi innanzitutto nella fase difensiva e poi proponendomi in avanti”. Fonte Bolognafc.it

 

 

 

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