Lettera di Quagliarella ai tifosi del Toro : “Ieri in Sisport ho pianto”

Pubblicato il autore: Angelo Risso Segui

Quagliarella scuse MaratonaPrimo giorno da blucerchiato per Fabio Quagliarella il quale ai microfoni di Sky ha rilasciato le seguenti dichiarazioni :

“Sono contento di essere tornato in una pizza che mi ha accolto con entusiasmo, il che significa che ho lasciato un buon ricordo della mia precedente avventura qui a Genova. Sono molto determinato, non vedo l’ora di iniziare e ripagare la fiducia di Montella che per me è stato un idolo di gioventù.

La sua presenza ha fatto la differenza nella mia scelta.
Il Toro? Domani sera me lo troverò già contro ed è chiaro che come mia abitudine se dovessi giocare e segnare non esulterò per rispetto come faccio sempre.
Al Toro sarò per sempre riconoscente.
Sono cresciuto in quella società e porterò i colori granata per sempre nel mio cuore. Non posso cancellare tutti i bei momenti vissuti nel passato e nel recente. Rispetto per il Torino e per i suoi tifosi, sempre.”

E poco fa sul suo profilo personale di Facebook, Fabio Quagliarella ha postato una lettera indirizzata ai tifosi del Toro, per salutarli, per esprimere il suo rammarico sul come sia finita prematuramente l’avventura in maglia granata. Ecco le sue parole :

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 “Torino, il Toro, mi ha dato tanto, come calciatore e come uomo. Avrei voluto fare molto di più con la maglia granata sulla pelle, però prima il fallimento nel 2005 e poi le recenti incomprensioni ci hanno separato. Peccato, ma nella rosa ci sono anche le spine. Non mi vergogno a dirlo: quando ieri mattina sono passato alla Sisport per prendere le mie cose e abbracciare tutti, l’emozione ha preso il sopravvento e ho pianto. Chi non mi vuole bene penserà che fossero lacrime di coccodrillo. Chi mi conosce invece sa ciò che ho davvero provato. È andata così, le nostre strade si dividono però il Toro per me non sarà mai una squadra come le altre e nel mio cuore ci sarà sempre spazio per i tifosi che davvero vogliono bene al Toro. Un professionista deve andare oltre gli affetti e superare anche le emozioni, ed è quello che mi attende già domani. Come sempre darò tutto per onorare la maglia che indosso e per meritare la fiducia e la stima che mi sono state concesse. Buona fortuna a tutti, un abbraccio con tanto affetto”.

Che dire, forse con il senno di poi Quagiarella non sarebbe dovuto nemmeno essere acquistato l’anno scorso. Sarebbe stato meglio che il Torino puntasse su qualcun altro.

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Si è capito sin da subito che quello con Quaglia sarebbe stato un rapporto difficile e destinato ad incrinarsi alla minima sciocchezza.
E complice il momento difficile della squadra quello che in molti si attendevano è accaduto.

Da un lato ci sono delle ragioni, ma dall’altra anche dei torti.
Quagliarella sul campo si è sempre dimostrato un serio professionista. Non rappresenta certo il prototipo di giocatore attaccato in maniera smodata ai colori che indossa. Ma sul campo ha sempre fatto il suo dovere.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, anzi le gocce, sono stati i suoi atteggiamenti nel Derby di Coppa Italia perso 4-0 e poi quelle scuse dopo aver siglato il rigore contro il Napoli.
Su questo in effetti ci sarebbe da sindacare. Quando veramente sarebbe bastato poco per non far degenerare una situazione già in bilico e molto delicata.

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Forse i tifosi granata sono attaccati in maniera maniacale alle loro tradizioni, ma se basta poco, pochissimo per farsi volere bene, certi atteggiamenti potevano davvero essere evitati.
C’è poi un altro fatto che i tifosi non hanno mai perdonato a Qugliarella e risale nel lontano 2005 quando si narra che Fabio giovanissimo scappò dal ritiro di Acqui Terme con il Toro in piena bufera fallimento.

Una storia che evidentemente non era destinata a durare.

In bocca al lupo Fabio !

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