Il povero Mancini: multato, squalificato e bersaglio della spietata ironia mediatica

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui
intervista mancini

Un vero e proprio incubo quello che sta vivendo Roberto Mancini. Dopo le due pesantissime sconfitte subite prima in Coppa Italia contro la Juventus, poi nel derby contro il Milan, il povero Roberto sarà costretto a pagare una multa di 5000 euro e a scontare una giornata di squalifica a causa dei comportamenti, non propriamente adeguati e consoni, avuti ieri sera durante la stracittadina. Il giudice sportivo Giampaolo Tosel, come si apprende dalle pagine di Repubblica, lo ha squalificato per una giornata per “espressione ingiuriosa agli arbitri“. La sanzione al tecnico “per avere, al 6° del secondo tempo, rivolto agli Ufficiali di gara un’espressione irriguardosa; per avere inoltre, all’atto del consequenziale allontanamento, rivolto un epiteto ingiurioso al Quarto Ufficiale e per avere quindi indirizzato agli spettatori un gesto insultante“.

Dunque, non è iniziato nel migliore dei modi questo girone di ritorno per il tecnico di Jesi. Mettendo da parte i risultati negativi della sua Inter, che dopo la sconfitta in casa con la Lazio sembra aver smarrito drasticamente la continuità e l’entusiasmo, Mancini è al centro di un incubo mediatico che va avanti ormai da settimane. Tutto è iniziato dalla partita contro il Napoli di Coppa Italia, gara in cui la vittoria dei neroazzurri è stata oscurata completamente dallo scontro verbale con Sarri, che ha avuto gran risonanza a livello nazionale.  Sul finire della sfida, infatti, c’è stato un colloquio piuttosto acceso fra Roberto Mancini e il tecnico del Napoli, in cui Sarri  avrebbe usato dei termini non molto affettuosi e aulici nei confronti del collega. Mancini l’ha presa molto sul personale ed ha  dichiarato immediatamente ai microfoni della stampa e della tv tutta la vicenda senza tralasciare nulla. Da lì in poi si è consumato il dramma mediatico: Mancini è stato e continua ad essere il bersaglio preferito della pungente ironia che incombe sui social network. Da Twitter a Facebook, passando per Instagram non si parla d’altro che del povero Roberto. Eppure, è un uomo così elegante, raffinato e garbato, perché prendersela con lui? Beh, in realtà la rete, sì è spietata, ma non fa tutto da sola e Mancini ieri sera gli ha dato qualche assist. Durante lo svolgimento del derby, infatti, il ct neroazzurro si è rivolto ad una decina di tifosi milanisti e gli ha alzato elegantemente il dito medio. Ma non è tutto, il buon Mancio ha avuto qualche parola di riguardo anche per gli arbitri. Non è stata proprio la sua serata, è evidente. Poi, per concludere la serata in bellezza, Mancini se l’è presa in diretta con Mikaela Calgagno, giornalista di Mediaset Premium: colpevole solo di aver svolto adeguatamente il suo lavoro, la giornalista, dopo avergli chiesto spiegazioni sull’insulto rivolto ai tifosi avversari, ha subìto una reazione piuttosto isterica e nervosa da parte del tecnico. Il mondo del web ovviamente si è scatenato. Da ieri sera impazzano sui social una miriade di post e video particolarmente ironici e sarcastici aventi come protagonista Roberto Mancini. Oscar Wilde diceva “Nel bene o nel male, purché se ne parli”; chissà se anche il mister la pensa come lui.
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