Milan-Torino. Le parole di Mihajlovic in conferenza stampa

Pubblicato il autore: Francesco Pellicori Segui

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Quando mancano poche ore all’inizio dell’incontro valido per la ventisettesima giornata di Serie A tra Milan e Torino, è l’allenatore rossonero Sinisa Mihajlovic a parlare, come di consueto, in conferenza stampa per presentare il match che si disputerà sabato 27 febbraio alle ore 20:45 allo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro.  Il tecnico del Milan, affiancato per l’occasione da Ignazio Abate e Riccardo Montolivo, appare sereno, tranquillo e con le idee chiare convinto che i suoi possano proseguire il periodo positivo aggiungendo altri tre punti in graduatoria molto utili in chiave Europa.

Ovviamente mette le mani avanti affermando che non sarà una partita facile. “Sarà una partita difficilissima. Ventura è un grande allenatore, lo stimo. Il Torino è una squadra forte; ha tempi di gioco, ha un grande potenziale offensivo, non sarà per nulla facile. Se qualcuno pensa che domani sarà una passeggiata può rimanere a Milanello”. Così esordisce in conferenza stampa il tecnico rossonero che poi continua: “Noi domani dobbiamo fare per forza risultato. Sia giocando bene che male. Nelle prossime tre o quattro partite ci giochiamo il futuro visto che le nostre dirette concorrenti giocheranno gli scontri diretti e dobiamo approfittarne senza commettere gli errori del girone d’andata dove abbiamo perso troppi punti con le squadre medio-piccole”. Quindi, per il tecnico del Milan, domani sono fondamentali i tre punti per continuare a sperare in un posto Champions che, al momento, appare un traguardo non difficilissimo ma sicuramente non semplice. Mihajlovic spera di trovare nuova linfa dai giocatori che subentrano a partita in corso per tentare di vincere quelle partite che sembrano destinate al pareggio. “Per me i cambi sono fondamentali. Quasi più importanti degli undici che scendono in campo titolari. Sono loro, nelle partite bloccate, che devono dare quel qualcosa in più che ci fa arrivare a risultato”. Queste sono le dichiarazioni del tecnico milanista.

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Non mancano battute sulla recente intervista di Berlusconi che vorrebbe il suo Milan giocare il calcio del Bayern Monaco o del Barcellona di Guardiola. “Eh, non è facile. Quello che gioca ora il Bayern o il Barcellona di Guardiola è praticamente un altro sport per tutti gli altri. Noi cerchiamo di avvicinarci a quell’idea di gioco ma, ripeto, non è facile. Ci vuole tempo. Ad esempio a Barcellona hanno una cultura su questa filosofia di gioco, già dai ragazzini insegnano quel tipo di calcio. Noi dobbiamo lavorare sodo per arrivarea quel livello”. A chi gli chiede che risultato si aspetta dagli scontri diretti tra Juventus-Inter e Fiorentina-Napoli, il mister è chiaro: “Non possono vincere tutte e quattro quindi, in caso di vittoria, prenderemo punti a qualcuno. Ripeto, l’importante è vincere noi quello che fanno gli altri non è un mio problema”.

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In chiusura il tecnico del Milan ci regala anche una battuta su Balotelli. “Mario? L’ho voluto io quà e lo considero come tutti gli altri. Tocca a lui impressionarmi impegnandosi allenamento dopo allenamento senza staccare mai la spina. Lui si deve guadagnare tutto. Deve dimostrarmi che è migliorato con gli atteggiamenti, con i comportamenti e durante le partite quando gioca”.

Clicca qui per vedere un estratto della conferenza stampa del tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic.

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