Montella: “Roma? Ce la possiamo giocare perchè siamo cresciuti molto”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Sampdoria-Montella

Domani sera il posticipo di Serie A vedrà impegnate Roma e Samp. Oggi ha parlato nella consueta conferenza stampa il tecnico dei liguri Vincenzo Montella, ecco le sue dichiarazioni:

Affronti Luciano Spalletti: “Siamo colleghi, ma anche amici. E’ stato mio allenatore e ognuno conosce pregi e difetti dell’altro. Affrontiamo una squadra forte, ma siamo consapevoli che ce la possiamo giocare perchè siamo cresciuti molto”.

Il problema della difesa: “I numeri del calcio raccontano quasi tutto. Noi facciamo tanti gol e ne subiamo tantissimi. Ci manca equilibrio, dobbiamo lavorare su questo e stiamo lavorando su questo”.

Hai lavorato sulla testa dei giocatori?: “Dobbiamo lavorare sulle nostre certezze, qualcuna inizia ad esserci. Non dobbiamo preoccuparci tanto dell’avversario, anche se in questo momento è lanciato ed ha qualità”.

Ci sarà un po’ di turnover?: “Ho tante soluzioni in avanti. Ci sono Cassano, Quagliarella, Alvarez, le soluzioni ci sono. Da quando sono arrivato non sono riuscito a giocare con lo stesso modulo e con gli stessi uomini per dare continuità. Qualunque sia la scelta penso sia logica”.

Leggi anche:  Squalificati ottava giornata Serie A, ecco chi salterà i match di questo weekend

Il mancato impiego di Cassano?: “Avendo perso Eder, che era l’unico giocatore, fra quelli che giocava con più continuità, che mi poteva garantire un po’ di profondità, l’unico che me la poteva garantire era Muriel. E’ un processo in divenire perchè manca quell’equilibrio necessario, ma tutti hanno la possibilità di giocare”.

La condizione di Quagliarella: “Sta bene, non so se avrà i 90 minuti ma sta bene”.

Proseguirai con lo stesso schema di mercoledì?: “Bisogna dare continuità anche sugli aspetti tattici. Dobbiamo iniziare ad avere una certa continuità”.

A centrocampo rientra Fernando, pensi ci possa essere spazio ulteriore per Ivan?: “Dirvi tutta la formazione ora, mi sembra di lavorare per Spalletti (sorride ndr). Ci saranno diverse soluzioni. Sta crescendo anche Krsticic, soluzioni, ripeto, iniziamo ad averne. Dovremo trovare affiatamento fra i reparti”.

Leggi anche:  Pasalic, un periodo "no" da mediano. La differenza si vede sulla trequarti

Muriel come sta?: “Lo avevo detto in precedenza che stava cambiando mentalità. Sta migliorando, poi che giochi o non giochi è relativo”.

Abbondanza in attacco. Con giocatori di grande blasone come si gestisce la questione?: “E’ il compito di un allenatore. A me piace l’abbondanza, credo ci possa essere spazio per tutti. In media le rose delle squadre hanno quattro-cinque attaccanti”.

Cosa serve per fare punti?: “Più fiducia, convinzione. La scintilla arriva se credi in quello che fai. Questa è la strada. Convinzione e non vedere le cose negative”.

Il fatto di giocare con le grandi: “Abbiamo sempre dimostrato di essere in partita anche con le grandi. Nelle ultime gare ho sempre visto una squadra che se l’è sempre giocata. E’ chiaro, in parte un po’ meno soprattutto con Juve e Napoli”.

Leggi anche:  Milan, la prima di Bonera: "La squadra sa cosa fare"

Hai sempre detto che serve tempo: il campionato dici che può permetterlo?: “Noi non dobbiamo guardare la classifica. Non dobbiamo impaurirci, essere ottimisti e lavorare sulle cose che dobbiamo fare. Non spaventa la classifica. Il nostro obiettivo è arrivare alla vittoria, avere continuità nelle vittorie e penso che la squadra ce la possa fare”.

Un commento sulla Roma: “Si è rinforzata. Può giocare in tanti modi e Spalletti è abile in questo modo. Secondo me si è rinforzata perchè El Shaarawy e Perotti sono due ottimi giocatori e Zukanovic ti fornisce quella duttilità necessaria”.

  •   
  •  
  •  
  •