Pogba da 10: “Nel cuore un bimbo, in campo punto di riferimento”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Juventus' midfielder from France Paul Pogba runs during the Italian Serie A football match Juventus Vs Udinese on August 23, 2015 at the "Juventus Stadium" in Turin.  AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO

 


 

Polpo Paul Pogba è un giocatore, centrocampista di indiscusso talento, classe 1993. Seppure lui stesso si vede ancora immaturo, Peter Pan, le sue parole sono schiette e denotano una maturità difficile da trovare in un ragazzo di quella età. Sabato sera allo Juventus Stadium di Torino Pogba e la sua Juve si giocano molto nella sfida contro il Napoli, primo in classifica. La squadra bianconera, con Pogba titolarissimo sul centrosinistra, punta al sorpasso e a raccogliere la 15esima vittoria di fila in campionato: “Dobbiamo affrontare la partita come tutte le altre. Non siamo primi ed è un po’ uno schiaffo per noi, perché non siamo abituati”. Parole orgogliose quelle di Pogba, che in una sola parola “schiaffo”, analizza il periodo buio dell’inizio di campionato, suo e della squadra nel complesso.

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Una svista da cancellare subito e riportare le cose alla normalità: “La cosa più importante è la fine e per vincere lo scudetto si deve giocare fino alla fine. Adesso non siamo primi, ma noi non perdiamo la testa e vogliamo essere primi alla fine del campionato  questo che importa. Non ho mai dubitato del fatto che avremmo fatto una grande stagione, mai pensato che la Juve fosse morta”. Pogba ha parole ferme, ha la concentrazione al massimo, ha un numero (il 10) che non lascia scampo a distrazioni. Quella maglia va portata in un certo modo, e questo lui lo sa: “Sono sempre più al centro del progetto, ma devo ancora crescere. Nel cuore sono un bambino, in campo mi sento un punto di riferimento”. Pogba si riferisce alle presunte voci di mercato che si sono susseguite negli ultimi tempi. La lista delle pretendenti al fenomeno francese si allunga sempre di più: dopo Barcellona e Manchester sponda City, ora è il Real Madrid lo squadrone che viene accostato a Pogba. Squadre pronte a darsi battaglia a colpi di milioni di euro, pur di accaparrarsi il talentuoso centrocampista in bianco e nero.

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Il club del presidente madrileno Florentino Perez, complice anche la recente sospensione della sanzione legata al blocco del mercato in entrata imposto al club dalla FIFA, torna a pensare seriamente alle prossime mosse di mercato. L’obiettivo del club madrileno è quello di dotare il Real di Zinedine Zidane di un upgrade tecnico, con il bianconero Pogba e Lewandowski del Bayer Monaco, la squadra dovrebbe tornare ad essere altamente competitiva, con una rosa dal profilo imbattibile. Non sappiamo il motivo dei “capricci” di Zidane, visto che la rosa sembrerebbe altamente competitiva già al momento, certo è che si tratterebbe di un doppio colpo clamoroso, che porterebbe sul piatto cifre astronomiche, anche per le ricche casse di uno dei più grandi club europei come il Real Madrid.

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La testa di Pogba rimane costantemente rivolta verso la sfida col Napoli: non sarà di certo cosi decisiva, ma una vittoria per una squadra o per l’altra in questo momento cosi delicato della stagione (da ricordare che tra poco cominceranno le competizioni europee) sarebbe una ulteriore iniezione di fiducia per due squadre che in questo momento sembrano imbattibili.

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