Ranieri, l’artefice del sogno Leicester: “Il titolo o quest’anno o mai più. Juve-Napoli? Che vinca il migliore, non ci sono favoriti”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

ranieri
Ormai la favola del Leicester si sta riversando sulle colonne di tutti i quotidiani sportivi europei. Non potrebbe essere altrimenti, dal momento che il “piccolo” club è ben saldo sulla vetta della classifica e ha cinque punti di vantaggio sulle altre in un campionato difficile e affascinante come quello della Premier League. Il merito di questa straordinaria avventura è senz’altro, o almeno ci ha messo del suo, di Claudio Ranieri. L’allenatore romano è l’artefice di questo sogno, con la sua umiltà e intelligenza tattica è riuscito a battere top club come il Liverpool e il Manchester City. Il Leicester City, questa la dicitura completa della formazione inglese, si gode la supremazia nella Premier dall’alto della sua posizione in classifica. Dopo 25 giornate, infatti, gli uomini di Capitan Ranieri è ancora prima in classifica con ben 53 punti e 15 partite vinte. Un anno fa il tecnico italiano si è assunta il compito di un’impresa che all’inizio sembrava essere davvero ardua e complicata, ossia quello di allenare e far rinascere una squadra che nella scorsa stagione si è salvata nell’ultima giornata. Pertanto, nessuno si sarebbe aspettato un campionato ricco di successi e che il Leicester diventasse la Cenerentola del calcio europeo.

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Claudio Ranieri ha rilasciato una lunga intervista a ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno in cui racconta lo splendido periodo che sta vivendo in Inghilterra. Di seguito le parole del tecnico di Testaccio riportate da Repubblica: “Questa è una squadra che si è salvata l’anno scorso facendo le ultime 5-6 partite da ‘disperati’. Dopo le prime amichevoli ho capito che andava cambiato qualcosa, poco alla volta, ma ho chiesto ai giocatori di continuare a dare tutto, perché quando giocano da ‘disperati’ fanno cose magnifiche. E piano piano hanno preso confidenza. E’ una Premier talmente strana che anche se stiamo facendo bene, siamo in testa perché le altre big non stanno ingranando. O quest’anno o mai più, non avremo un’altra opportunità, il prossimo anno saremo fra il decimo e il sesto posto, per cui o entriamo determinati in ogni partita o lasciamo stare tutto. E i ragazzi vogliono vincere questo titolo. Ma non è vero che dopo l’Arsenal è tutto in discesa, ogni partita è difficile e nelle ultime tre giornate di campionato affrontiamo Everton, Manchester United e Chelsea”.
Poi scherza sul suo futuro e sulla selezione che ha superato per allenare il Leicester: “Mi auguro di non arrivare secondo, perché quando ci arrivo è un problema… Leicester in Champions e chiama la Nazionale se Conte lascia? Se si può fare tutte e due sì. 29 candidati al vaglio prima di me al Leicester? Non credo, mi sembrano un po’ troppi. Di solito tutti qui in Inghilterra ne guardano una decina, poi restringono il numero e infine scelgono. Io ho parlato al presidente di come vedevo la squadra, di come farli giocare e di quello che volevo fare, evidentemente sono stato più convincente”.
Per concludere, Ranieri commenta l’attesissima sfida al vertice Juventus-Napoli:“La Juve è quadrata, è abituata a vincere, dall’altro lato c’è l’idea bellissima di Sarri, un allenatore arrivato troppo tardi alla serie A, che sta facendo divertire Napoli come non succedeva da tempo. Che vinca il migliore. Favoriti non ce ne sono. La Juve, giocando in casa e avendo fatto una rincorsa eccezionale, avrà motivazioni altissime, il pubblico giocherà un ruolo importantissimo e mi auguro una bella partita di calcio e di sport”.

 

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