Sanremo, quando canta il pallone

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

 

Immagine tratta dalla copertina dell'ultimo numero di Tv sorrisi e canzoni

Immagine tratta dalla copertina dell’ultimo numero di Tv sorrisi e canzoni

Martedì prossimo prenderà il via l’edizione numero 66 del festival di Sanremo. La musica e in questo caso il festival spesso si legano a filo doppio al mondo del calcio e a quello dello sport in generale. Anche quest’anno sono tante le curiosità legate al mondo del pallone e del tifo nella kermesse condotta per il secondo anno di fila da Carlo Conti, dichiaratissimo tifoso della Fiorentina. Tra gli ospiti c’è il grande ritorno dei Pooh. Non tutti sanno che Robi Facchinetti nel 1986 ha scritto e interpretato l’inno per la sua squadra del cuore: Atalanta azzurra. Anche Red Canzian ha cantato la sua passione per il Treviso mentre storie di tutti i giorni di Riccardo Fogli, che tornerà proprio all’Ariston ad esibirsi con i vecchi compagni di viaggio,  spesso riecheggiava allo stadio Mannucci prima delle gare del Pontedera. Ci sarà anche Eros Ramazzotti romano ma legatissimo alla Juventus. Tra gli ospiti internazionali sir Elton John è stato presidente del Watford e ha praticato calcio a livello amatoriale. Tra i big in gara Enrico Ruggeri interista Doc è da anni uno dei protagonisti della nazionale cantanti diventata ormai un punto di riferimento anche per il grande impegno sociale attraverso la partita del cuore. Il progetto è nato negli anni settanta da un’idea di Mogol e Gianni Morandi che è riuscito sia a condurre e a vincere Sanremo, proprio con Ruggeri e Tozzi nel 1987, oltre a realizzare il sogno di diventare presidente del suo Bologna. Torneranno all’Ariston gli Stadio. Il gruppo emiliano si chiama così in omaggio al famoso quotidiano sportivo. Inoltre il leader Gaetano Curreri è un grande appassionato di basket e tifoso della Fortitudo Bologna. Spesso seguiva i derby con il suo grande amico Lucio Dalla che era sostenitore della Virtus.
Facendo un salto indietro fino al 1992 gli Statuto con la canzone abbiamo vinto il festival di Sanremo si fanno conoscere al grande pubblico. In realtà la band torinese fin dagli anni 80 ha sempre messo al centro delle proprie canzoni il mondo del calcio e degli ultras. Tutte le domeniche seguono il Torino dalla Curva Maratona. Il disco del 2009 controcalcio, con la title track scritta da Enrico Ruggeri, è interamente dedicato al calcio con due canzoni che ricordano Gabriele Sandri e Matteo Bagnaresi tifosi di Lazio e Parma scomparsi in circostanze drammatiche mentre andavano a seguire la loro squadra del cuore. Tornando ad argomenti più leggeri va detto che non c’è mai stata una canzone vincitrice in qualche modo legata al calcio ma Un pallone di Samuele Bersani ha vinto il premio della critica intitolato a Mia Martini nel 2012. Rino Gaetano nel 1978 voleva presentare Nuntereggae più canzone in cui citava tanti sportivi a cominciare dal C.T. della nazionale Enzo Bearzot fino al meno conosciuto Giuliano Musiello attaccante in quella stagione in forza alla Roma e in passato mitico bomber dell’Avellino in serie B. Alla fine scelse Gianna ma Nuntareggae più diventò un gran successo dopo il festival. Nel 1988 un buffo, geniale e improvvisato gruppo si ispirò ad uno dei volti più noti di novantesimo minuto: si tratta dei figli di Giorgio Bubba con nella valle dei timbales. Tra i fondatori vi erano Franz Di Cioccio e Mauro Pagani della Pfm. Chi di voi non avrà mai cantato a Milano la Juve che fa dal ritornello della canzone soli al bar di Aleandro Baldi in gara nel 1996.
Il festival è andato in onda più volte in mercoledì di coppe ma si è fermato  per la nazionale. Per la prima volta mercoledì 24 febbraio 1993 per permettere a Bruno Pizzul di raccontare il 3-1 degli azzurri al Das Antas contro il Portogallo in una gara chiave per arrivare ai mondiali di Usa 94. Nel 1988 venne invece dedicata una finestra in diretta ad Alberto Tomba per l’emozionante seconda manche dello slalom speciale alle olimpiadi di Calgary in cui rimontò dal terzo posto conquistando la sua seconda medaglia d’oro proprio nella serata finale del festival. Uno dei tormentoni della storia del festival era il primato di conduzione tra pippo Baudo e Mike Bongiorno. I due totem della televisione italiana però da una cosa erano uniti: il tifo per la Juventus. Non è mai stato in gara a Sanremo ma è bello chiudere ricordando che uno dei più grandi poeti della nostra musica aveva una reale passione per il football in modo ovviamente romantico: Fabrizio De Andrè. Faber nei suoi appunti scriveva spesso le formazioni del suo Genoa e assieme a Francesco Baccini ha composto Genoa we are red and blue. Buon festival a tutti!

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