Sconcerti: “Il Milan è diventato una squadra interessante”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Mario-Sconcerti

Al Milan è andato il Derby di ieri sera contro l’Inter di Roberto Mancini. Stamane ha fatto il punto della situazione Mario Sconcerti tramite le colonne de Il Corriere della Sera, ecco le sue parole: “Il Milan è diventato una squadra interessante. Il derby è stato solo un sintomo, la trasformazione è in atto ormai da tempo, del resto la squadra ha perso una sola volta nelle ultime 9 partite. Non una grande squadra, ma un progetto che ha acquistato senso e che può portare ottimismo. Tranne Napoli e Juventus non ci sono squadre chiaramente migliori del Milan, ci sono squadre equivalenti che hanno più punti, guadagnati quando il Milan era ancora senza corpo. Ma il tempo è ancora lungo. La squadra è molto semplice, quasi elementare. Cerca di giocare velocemente ed è sempre unita, chiusa in una mano. Mi sembrano due i fattori equilibranti, nemmeno troppo evidenti. Uno è Alex: senza di lui il Milan ha perso 4 delle prime 7 partite. Con lui ha perso solo due volte in tutte le altre. L’altro è Honda, giocatore atipico diventato fondamentale con due soli centrocampisti. Fa il lavoro doppio riuscendo a non essere mai né travolgente né banale. Solo presente. È cresciuta la squadra, come avesse improvvisamente abbracciato il progetto umile di Mihajlovic, la sua voglia di rivincite virili, un calcio senza grandi idee ma attaccato alle esigenze, alle caratteristiche, di chi lo gioca. Mihajlovic è questo: non va capito perché non c’è molto da capire, non c’è complessità. Va seguito. Se ci credi, se non sorridi dei suoi eccessi, se lo prendi sul serio è un tecnico serio. E il Milan adesso lo sta facendo”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Sky o Dazn? Dove vedere Lazio Roma: diretta tv e streaming
Tags: