Scontro Mancini-Calcagno: l’USSI interviene in difesa della collega

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Roberto-mancini


L’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) interviene dopo i fatti successi nel post gara tra Milan e Inter in difesa della collega Mikaela Calcagno. Sul sito ufficiale, all’interno di un comunicato rilasciato oggi, si legge: “L’Unione Stampa Sportiva Italiana ritiene inaccettabile il comportamento tenuto da Roberto Mancini nei confronti della collega di Mediaset Mikaela Calcagno al termine del derby Milan Inter. Un’esibizione di grande maleducazione e arroganza che non può certo essere giustificata dal risultato della partita. Poiché non è il primo episodio del genere e già altri allenatori, famosi e ben retribuiti come Mancini, hanno tenuto analoghi comportamenti nei confronti dei giornalisti, colpevoli solo di aver rivolto domande. L’USSI chiede un incontro urgente al presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri, per affrontare il problema e riportare il dialogo tra le parti su un piano di reciproco rispetto e civiltà”.

Il cielo è nero sopra Milano, sembrerebbe il titolo di un film d’epoca. L’Inter perde contro il Milan per 3 a 0, e mette in mostra tutti i suoi limiti di tenuta fisico/psichica e di gioco. Nelle dichiarazioni post gara, ovviamente, le parole di Roberto Mancini e di Sinisa Mihajlovic sono diametralmente opposte; cosi come l’atteggiamento tenuto durante le interviste di rito e, ancor prima, il profilo sfoggiato durante la gara. Sono due storie diverse che si incontrano per un attimo nel corridoio che porta agli spogliatoi. Il tecnico nerazzurro non maschera il nervosismo e la delusione per la sconfitta, quello milanista sprizza di gioia per il successo più importante raggiunto nella sua carriera. Eppure, i due allenatori, al di là del verdetto del campo, sono più vicini di quanto si possa credere.

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Nel comunicato dell’USSI, si fa riferimento al fatto che episodi di questo genere (in merito allo scontro Mancini-Calcagno) sono già successi: qui il riferimento specifico è a Massimiliano Allegri e Sinisa Mihajlovic, rei entrambi di aver avuto “analoghi comportamenti nei confronti dei giornalisti, colpevoli solo di aver rivolto domande”. In entrambi i casi, sia con l’allenatore della Juventus che con quello del Milan, la giornalista coinvolta è proprio la conduttrice di Mediaset. Quindi, la richiesta di un incontro con il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri, è avvenuta dopo che di episodi del genere da inizio campionato ce ne sono stati almeno tre, o comunque hanno avuto almeno tre diversi interpreti.

Inutile ricordare il ruolo del giornalista e quello di un personaggio pubblico, l’importanza di un confronto in diretta live difronte a milioni di telespettatori, il ruolo del calcio nel panorama nazionale e chi più ne ha più ne metta. Ben vengano allora gli incontri e gli scontri, lo scambio di opinioni, le critiche costruttive e le iettature di parte, le provocanti lingue lunghe e le altrettanto provocanti forme di dialogo. Si spera che finisca subito e riparlare di calcio giocato, dei limiti di questa Inter e delle sue peculiarità, senza dover per forza di cose parlare dei limiti di Roberto Mancini come professionista e come uomo. Ogni cosa rimanga in se stessa, e lasciateci finalmente tifare la nostra squadra.

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