Serie A Roma: presentati Perotti e Zukanovic. La conferenza stampa dei due acquisti giallorossi. Perotti: “Un orgoglio essere alla Roma”. Zukanovic: “Sono lento ma intelligente”.

Pubblicato il autore: alessandro oricchio Segui

Perotti-Zukanovic-Roma

Sono stati presentati quest’oggi i due nuovi acquisti della Roma Ervin Zukanovic e Diego Perotti. Entrambi sono già scesi in campo con la maglia giallorossa e oggi hanno risposto alle domande dei cronisti presenti alla conferenza stampa di presentazione tenutasi a Trigoria. Ecco le parole dei due giocatori riprese dal sito ufficiale della Roma www.asroma.it

Conferenza stampa Diego Perotti

Prima da avversario, poi da giallorosso: quali sono le tue impressioni sulla Roma?

“Per me essere qui è un orgoglio. Arrivare in una squadra così grande è un passo importantissimo nella mia carriera e mi sento molto felice. Tutto questo è grazie al Genoa che mi ha accolto quando magari non stavo benissimo fisicamente”.

Hai fatto due ottime partite in 48 ore: come stai fisicamente?

“È vero, ero un po’ stanco ma contro il Sassuolo contavano di più la voglia di giocare e di far bene che avevo. Volevo fare bene alla mia prima partita e non potevo tirarmi indietro. Con il Genoa avevo giocato 60 minuti e la mezz’ora in cui sono stato risparmiato con i rossoblù mi ha dato l’energia per poter fare una buona prestazione”.

Hai ricoperto diversi ruoli, quale preferisci?

“Ho giocato a sinistra e con il Genoa sono stato schierato anche a destra o trequartista, come ho fatto martedì scorso. Sono a disposizione del mister, ma se dovessi scegliere giocherei a sinistra”.

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Come è andata la trattativa con i giallorossi?

“In precedenza si era parlato della Roma, ma poi la trattativa si è allungata un po’. Solo quando ho finito il match contro la Fiorentina mi hanno confermato che sarei dovuto venire qui”.

Quali sono i tuoi obiettivi ora che sei alla Roma?

“Quando si arriva in una nuova squadra si vuole giocare. Essere subito titolare è stata una sorpresa e un orgoglio. Voglio aiutare i compagni e giocare il più possibile, ma so che è difficile perché qui ci sono tanti calciatori di livello”.

Hai trovato differenze tra il lavoro che si fa al Genoa e quello alla Roma?

“Ho solo fatto due sedute e una partita, ma ho trovato una grande organizzazione, uno staff di qualità che fa allenamenti adeguati. Ogni squadra fa un lavoro diverso, così come gli allenatori: ognuno ha il suo metodo. Finora mi sono trovato molto bene”.

La Roma è l’occasione per un tuo rilancio ad alti livelli?

“Sono qui grazie al Genoa, come detto, che mi ha preso quando non passavo un buon momento. Ora dopo un anno e mezzo di Italia sono alla Roma, una squadra top e non mi posso addormentare: devo far bene perché qui se non sei al 100% tutto il mondo ti vede. La Nazionale? È un sogno per tutti. Ci sono andato solo due volte e magari giocando alla Roma ho una possibilità in più, ma devo far bene”.

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Conferenza stampa Ervin Zukanovic

Ti aspettavi di essere impiegato subito dall’allenatore?

“Le cose possono andare molto velocemente, sono molto felice dell’opportunità che mi ha dato l’allenatore. Sono in Italia da un anno e mezzo e mi trovo bene, ora la possibilità di fare bene in una grande squadra”.

Spalletti ha dichiarato che sei non sei molto veloce ma bravo nelle scelte e nel posizionamento.

“Tutti sapevano le mie caratteristiche, sono intelligente, so coprire ben gli spazi, sono un po’ lento, ma uso bene la testa e copro bene gli spazi e queste cose si vedono”.

Qual è il ruolo in cui preferisci essere impiegato?

“Quando sono venuto in Italia, ero un centrale. Corini nel primo anno di Chievo mi ha messo centrale nella difesa a quattro poi a tre. Anche con Maran ho iniziato da centrale ma dopo qualche partita mi ha spostato da terzino sinistro. Non ci avevo mai giocato ma ho fatto bene e ci sono rimasto per tutta la stagione. L’importante però è poter dare il mio contributo alla squadra.”.

Come è andato il tuo trasferimento alla Roma?

“Per me è stato tutto molto veloce. Avevo un’offerta dalla Germania e stavo per andarci, ma all’aeroporto non me la sono più sentita. Nella mia carriera ho viaggiato tanto, ho cambiato tanti paesi ma la mia famiglia si trova bene in Italia. Ho chiamato il mio procuratore dicendo che non volevo più andare in Germania. L’ho detto al mio procuratore e quattro ore dopo mi ha detto dell’offerta della Roma. Quando mi ha chiamato la Roma sono stato veramente felice”.

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Hai già parlato con i tuoi connazionali Edin Dzeko e Miralem Pjanic?

“Sì, sono miei compagni di nazionale e come prima cosa ho parlato con loro e mi hanno detto solo cose positive: una grande squadra, grande società e grande organizzazione. Quando un giocatore trova queste condizioni può solo andare e crescere”.

Hai già segnato alla Lazio: conti di rifarlo con la Roma?

“Non mi piace pensare troppo avanti: la cosa più importante è la sfida di domenica contro la Sampdoria. Voglio pensare giorno per giorno, allenarmi bene e continuare così: solo questo e nella mia testa”.

Spalletti ti ha chiesto consigli sui tuoi ex compagni di squadra in vista della partita di domenica?

“Ancora no, è il secondo giorno di allenamento dopo la partita. Da domani analizzeremo il gioco della Sampdoria e magari mi chiederà qualcosa”.

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