Siracusa, l’appello di Simona Marletta: “Dare il massimo sino alla fine”

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
Simona Marletta, direttore generale del Siracusa

Simona Marletta, direttore generale del Siracusa

Il Siracusa è tornato a faticare al “De Simone”, sotto lo sguardo attento di Gianluca Cristaldi, dopo la trasferta di Gragnano. Domani il rientro di Andrea Sottil, in permesso per motivi familiari. Tutti disponibili tranne Mattia Gallon, per un fastidio a una caviglia: almeno una ventina i giorni di stop forzato. La seduta del mercoledì comincerà alle 14,30.
Intanto, in una nota apparsa sul sito ufficiale del club aretuseo, il direttore generale Simona Marletta analizza il momento della squadra, con una premessa: “Non mi piace recriminare, non fa parte del mio modus operandi, conosco solo il lavoro e il sacrificio”. Il messaggio è forte e chiaro: “Ci giocheremo sino alla morte questo campionato, senza lesinare sforzi. E’ inutile fare tabelle”. E conclude così: “Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione e virare con fermezza verso il nostro obiettivo, che, e lo ripeto ancora una volta, è alla nostra portata. Non sono abituata ad avere rimpianti e quindi, invito tutti a dare il massimo sino alla fine della stagione”. E sulla pensilina dello stadio: “I lavori vanno a rilento”.
Nel prossimo turno del campionato di Serie D, girone I, in programma Siracusa-Scordia. Gli azzurri, terzi della classe – a cinque lunghezze dalla vetta, dominata dalla Frattese – non vincono fra le mura amiche dal 20 dicembre dello scorso anno, contro il Rende (2-0). L’ultimo pareggio risale al 24 gennaio con la capolista (1-1).
Le partite in programma domenica 7 febbraio, per la sesta giornata del girone di ritorno: Cavese-Noto, Leonfortese-Gelbison, Marsala-Palmese, Rende-Agropoli, Roccella-Due Torri, Sarnese-Aversa Normanna, Siracusa-Scordia, Vibonese-Gragnano, Vigor Lamezia-Reggio Calabria.
Il Siracusa, dodici vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte, 45 gol all’attivo e 23 al passivo, è a cinque lunghezze dalla vetta della classifica del girone I di Serie D, occupata dalla Frattese, che può vantare maggiore concretezza fra le mura amiche: dodici successi su altrettanti incontri, con 33 reti messe a segno nelle stesse partite in casa.
Il discorso promozione diretta è più che mai aperto. Allo stesso obiettivo punta anche la Cavese, attuale seconda forza del campionato, a un punto dal primo posto. Lontana la quarta della classe, il Reggio Calabria, con 35 punti, che nelle ultime due partite ha subìto altrettante battute d’arresto, contro Leonfortese e Cavese. La restante parte della classifica comprende, poi, Aversa normanna 33, Sarnese 33, Noto 31, Due Torri 30, Vibonese 30, Gragnano 28, Palmese 28, Marsala 27, Agropoli 25, Roccella 25, Rende 24, Gelbison 22, Scordia 17, Vigor Lamezia 14.
Nei dettagli, il ruolino di marcia completo degli azzurri aretusei sin dalla prima giornata: esordio sfortunato a Marsala, 2-1, pareggio casalingo 2-2 con la Vibonese, sconfitta di misura 3-2 a Fratta Maggiore. Successivamente cinque vittorie consecutive contro Gragnano (4-2), Scordia (1-3), Palmese (4-0), Agropoli (0-1) e Reggio Calabria (3-2). Pareggio a suon di gol, 2-2, con il Noto, ampia affermazione sul Gelbison, 5-1, pari a reti inviolate con il Due Torri, 0-0. Ritorno al successo con l’Aversa normanna, 3-1, battuta d’arresto sul terreno della Sarnese, 1-0, acuto contro il Roccella, 2-0. Quindi altre vittorie contro Leonforese, 1-0, e Cavese, 3-1, prima della sconfitta con la Vigor Lamezia, 1-0. Ultima del girone d’andata contro il Rende, battuto 2-0. Nella prima di ritorno, 2-2 con il Marsala, 3-0 sulla Vibonese, poi due pareggi di fila contro Frattese e Gragnano, con lo stesso risultato, 1-1.

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