Sousa: “Atalanta? Sarà una partita difficilissima e vogliamo vincerla”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Domani torna in campo la Viola per difendere a spada tratta il terzo posto Champions, con l’impegno in trasferta a Bergamo contro l’Atalanta. Oggi ne ha parlato nella consueta conferenza stampa Paulo Sousa, ecco le sue parole:

Su Sepe: “I ragazzi hanno delle aspettative, ma spesso le decisioni sono diverse da queste. Il mio compromesso con i ragazzi è sempre stato quello di lavorare al meglio per fornire una buona prestazione collettiva. Lui ha avuto opportunità importanti, io come allenatore devo prendere delle decisioni. I calciatori devono essere responsabili di ciò che dicono: la società ha già espresso il proprio pensiero, ora faremo anche scelte tecniche. Non vi dico se sarà convocato perché ancora non ho scelto”.

Sulla gara con l’Atalanta: “Abbiamo creato delle aspettative in questa stagione. Quella di domani è una partita chiave per quanto abbiamo fatto fin qui. Abbiamo raggiunto una buona qualità di gioco”.

Su Benalouane: “Dovrebbe parlarne il dottore, spero che presto possa essere a disposizione. La decisione di prendere Benalouane è stata presa poche ore prima della fine del mercato, per questo è inutile che io dica se conoscevo le sue condizioni o no”.

Ancora sull’Atalanta: “E’ una squadra molto organizzata con un allenatore di grande esperienza. Hanno un gioco moderno, sarà una gara in cui dovremo dare il massimo dal primo all’ultimo minuto. Sarà una partita difficilissima e vogliamo vincerla”.

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Sul terzo posto: “La Roma ha l’organico per vincere lo Scudetto. Spalletti ha rimesso in sesto la squadra, con un organico del genere è impossibile non considerarla una candidata. Poi ci sono le milanesi, che hanno investito tantissimo sul mercato. L’Inter ha un organico individuale importante che permette di vincere tante partite di fila. Poi c’è la crescita del Milan sul piano mentale e di squadra, di principio di gioco. I risultati ora gli stanno dando ragione. Noi però ci crediamo, possiamo continuare a competere con queste squadre che hanno investito tanto”.

Sul modulo a due punte: “Si, è possibile. Sia dall’inizio che a gara in corso. Ci stiamo lavorando, e’ un qualcosa che va consolidato perché ci può permettere di scegliere a seconda degli avversari e dello svolgersi della partita”.

Su come sta la squadra: “Ieri abbiamo fatto recupero e lo faremo anche oggi. Domani mattina vedremo come staranno certi giocatori, ma il gruppo ha fiducia ed è in condizione ad eccezione di Benalouane e Tino Costa. Dopo un anno di lesioni è giusto trovare l’equilibrio per averlo con continuità fino a fine stagione. Gli altri hanno buona capacità di recupero e daranno tutto nella partita di domani”.

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Su Zarate: “Ha accusato dei crampi. Non aveva mai corso tanto nella sua carriera. Il suo livello agonistico e mentale è stato altissimo, mi fa piacere vederlo interagire con la squadra e con i principi di gioco. E’ un giocatore che si sta rendendo importante all’interno di una squadra che ha già una base e che lo potrà stimolare sempre di più”.

Su Borja Valero diffidato: “E’ diffidato da diverse partite, io non guardo a quelle successive ma solo alla prossima. Lui non si nasconde mai. Anche a Bologna in 10 ha corso tantissimo e ha combattuto. I giocatori non sono condizionati da questa situazione. Vediamo come recupera, per noi è un giocatore determinante”.

Sulla mentalità della sua Fiorentina: “La squadra mi rende orgoglioso e mi costringe ad essere sempre pronto per migliorare la sua crescita. Ora stiamo trovando anche maturità per certi momenti della stagione e delle singole partite. Questa maturità ci ha portato a vincere uno scontro diretto contro un’avversaria per il terzo posto. Per questo dico che stiamo raggiungendo un buon livello. Secondo me ciò che serviva era costruire una determinata cultura che possa permettere anche ai nuovi di inserirsi al meglio al massimo livello possibile. E’ un percorso di lavoro, io per il momento sono orgoglioso perché ho sempre lasciato qualcosa ovunque ho lavorato. Spero di fare un passo di questo genere anche a Firenze”.

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Su cosa puntare nei primi minuti della gara con l’Atalanta: “Velocità e intensità della manovra, poi dovremo essere bravi nell’interazione fra i giocatori. Questo per poter arrivare a concludere e quindi finalizzare. Siamo una squadra che ha un’altissimo controllo di gioco col possesso e col vantaggio. Quando succede questo riusciamo ad esprimerci bene, speriamo che sia così anche domani”.

Su Della Valle e i tifosi: “E’ una questione del momento. Andrea tornerà con presenza fisica quando sarà pronto, ma ha passione e amore per questa maglia”.

Su Lezzerini e il possibile ruolo da secondo: “Se è qua vuol dire che è pronto. Compatibilmente con i suoi limiti crediamo che sia pronto. L’esperienza estiva gli ha fatto comodo, credo che avrà una buona carriera”.

Sull’Atalanta diversa rispetto all’andata: “Non è così tanto diversa, i principi e l’idea di gioco sono gli stessi”.

Sulle sue parole su Zarate: “I giornalisti cercano di creare una polemica dove non esiste. Non mi piace allungare certi discorsi, io ero dispiaciuto per le tre giornate di squalifica. E’ stato aggredito prima, per questo vogliamo ridurre il numero di giornate di squalifica”.

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