Sousa: “Kalinic? Stiamo lavorando per farlo tornare al top”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Domani torna in campo la Fiorentina nel match del turno infrasettimanale con il Carpi. Da poco è terminata la conferenza stampa di Paulo Sousa, ecco le sue sensazioni:

Quali sono le insidie della gara contro il Carpi?: “La partita non sarà facile, il Carpi ha messo in difficoltà molte squadre. Dovremo scender ein campo concentrati, senza concedere nulla. non dovremo permettere loro di agire in contropiede, in Coppa Italia sono riusciti a segnare in questo modo. Dobbiamo fare tre punti”.

Come stanno i giocatori?: “Alonso non bene. Sta recuperando ma è in dubbio per domani”.

Tello potrebbe giocare?: “Tutti i disponibili hanno la possibilità di giocare. Vogliamo sfruttare i giocatori più freschi perché avremo tre partite in tre giorni. Cristian è una possibilità”.

Sta pensando al suo futuro in viola?: “Non mi tiro mai indietro. È chiaro che farò sempre capire la mie intenzioni. I confronti sono costruttivi, per cercare di migliorare continuamente e per restare a un livello competitivo”.

È più felice rispetto a 48 ore fa?: “Dobbiamo avere ambizione e coraggio per motivare e continuare a costruire. Insieme vogliamo vincere. Sono sempre felice, perché faccio quello che amo”.

Si sente un allenatore scomodo?: “Ognuno ha la sua personalità, non siamo tutti uguali. Non mi sento mai una persona scomoda”.

La tifoseria non è contenta del mercato. Cosa ne sente?: “Non possiamo nascondere la delusione della città che sente il mercato come una sconfitta. Faccio un appello a chi ama questa maglia: il nostro tifo ci deve continuare a spingere. I tifosi sono sempre il miglior acquisto in ogni mercato. Spero che la gente ci faccia sentire sempre l’amore e la passione”.

Come fare a ritrovare la brillantezza?: “Stiamo continuando a creare, a parte nella gara contro il Milan. Sarei stato preoccupato se la squadra non lo avesse fatto”.

I nuovi sono pronti?: “Quali nuovi? I due arrivati ieri non sono ancora a disposizione. Domani non ci saranno e poi dovrò conoscerli meglio per farmi un’idea chiara. Tino Costa è squalificato. Zarate e Tello sono giocatori diversi. Entrambi avevano continuità di allenamenti e potranno scendere in campo”.

Babacar?: “Vedo un miglioramento da parte sua, molto grande, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento. È un ragazzo che ha il gol nel DNA. Voglio vederlo con la fame di fare bene”.

Come potranno essere utili Kone e Benalouane?: “Devo averli qua per conoscerli meglio e valutarli da vicino”.

Ha scelto lei di non parlare di mercato?: “Ho sempre detto di essere concentrato nel mio lavoro. La società deve analizzare e spiegare. Nessuno mi dice cosa devo fare. Lavoro per la società con rispetto”.

Si è parlato poco del Carpi. È preoccupato?: “Normalmente cerco di spostare le preoccupazioni dai miei giocatori. Lavoro sul gioco e sulle convinzioni. Voglio aiutare tutti e spero che la città cambi il sentimento di cui abbiamo parlato prima”.

Come sta Kalinic?: “Stiamo lavorando per farlo tornare al top. Per ritrovare la freschezza deve lavorare. Allo stesso tempo dobbiamo aiutarlo anche in campo, quando ha le opportunità, cercando di aiutarlo a fare gol”.

Pensa che la squadra sia migliorata?: “Devo ancora valutare. Spero di sì”.

Cosa serve alla Fiorentina per crescere?: “Ho sempre idee costruttive, accetto sempre le critiche per continuare a crescere. Dobbiamo capire se vogliamo continuare a crescere. Le idee costruttive devono essere rispettate, ci sono tanti modelli vincenti. Prima di iniziare ad allenare mi sono preparato tanto, cercando di conoscere tanti modelli sportivi e amministrativi. Ci sono varie soluzioni per vincere, ma le idee devono essere chiare”.

Ha parlato spesso di programmazione. Alla luce della giornata di ieri ha la sensazione che ci sia stata?: “Vedo sempre le cose in modo positivo. Credo che l’atteggiamento sia quello di fare le cose per bene. A volte riesce, altre no”.

 

 

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