Udinese, Pozzo contro Colantuono: “Rimane perché non c’è di meglio”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

pozzo-giampaolo-udinese-2013-ifa
Continua il periodo nero dell’Udinese, che contro il Genoa ha mancato la vittoria per l’ottava partita consecutiva.
Una gara stregata, decisa in negativo dal rigore sbagliato da uno come Totò Di Natale, che di solito, dagli 11 metri non sbaglia un colpo.
Intervenuto a ‘Udinese Tv’, il patron dei friulani Giampaolo Pozzo ha confermato la guida tecnica a Colantuono con una motivazione particolare: “Colantuono non lo esonero perchè non c’è altro di meglio sulla piazza. Non dobbiamo rischiare di retrocedere, dobbiamo proseguire avanti sulla nostra strada magari apportando qualche modifica. Colantuono deve cambiare metodo di lavoro settimanale, ha tra le mani una buona squadra da metà classifica”.
Per Pozzo le difficoltà dell’Udinese si notano soprattutto dal punto di vista atletico: “Stiamo facendo un lavoro atletico che non ha nulla a che vedere con quelli fatti in passato. La nostra preparazione atletica è precaria, i nostri giocatori arrivano sempre dopo sui palloni. Con l’attività a secco, che fa seguire anche Conte, abbiamo ottenuto buoni risultati. Invece Colantuono ha stravolto tutto, il suo lavoro svolto è cattivo”.

Nel post partita non si è fatta attendere la risposta del tecnico bianconero: “Non devo risposte al presidente, oggi la squadra c’era sia atleticamente che tatticamente. Abbiamo giocato fino alla fine, il rigore sbagliato cambia la prospettiva sulla gara. Ma la squadra è viva, nonostante qualche errore, purtroppo stiamo raccogliendo meno di quanto meritiamo”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Borussia Dortmund, Haaland: show e record per il ventenne
Tags: