Verso Juventus-Napoli: l’analisi tattica

Pubblicato il autore: Luca Bonaccorso Segui

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Ancora due giorni e finalmente Juventus e Napoli scenderanno in campo: è la partita più attesa dell’anno, lo scontro fra le due pretendenti al titolo e quelle che giocano il calcio migliore.
Gli occhi del mondo saranno sullo Juventus Stadium, anche se difficilmente questi tre punti decideranno lo scudetto: all’andata vinse il Napoli, a tratti dominando, ma è evidente che i bianconeri adesso sono tutt’altra squadra.

Abbiamo deciso di giocare in anticipo il match, provando ad entrare nella testa dei due allenatori: sono venuti fuori tante certezze in casa Napoli e tantissimi dubbi nella mente di Allegri.

JUVE 1JUVENTUS.  Allegri non se la passa benissimo e se, per ovviare alle assenze di Mandzukic e Kheidira il sostituto era soltanto di uomo, per rimpiazzare Chiellini quasi certamente dovrà cambiare il modulo. Considerato il fatto che il tecnico ancora non vede pronto Rugani, e che difficilmente adatterà Evra o Lichtsteiner nel ruolo di centrale, si tornerà alla difesa a 4: lo svizzero ritorna titolare a destra, al centro Bonucci-Barzagli, a sinistra Evra favorito su Alex Sandro. A centrocampo inamovibili Pogba e Marchisio, al loro fianco Sturaro dovrebbe essere il terzo: in avanti Dybala, Morata e Cuadrado.
L’alternativa a questo schieramento potrebbe essere un 4-4-2 con Alex Sandro e Cuadrado larghi (perderebbe il posto Sturaro): più probabile però che questa situazione venga attuata a gara in corso.

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NAPOLINAPOLI. Nessun dubbio invece per Sarri e formazione tipo in campo allo Juventus Stadium: davanti a Reina andranno Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam, a centrocampo Allan, Jorginho che ha scontato la squalifica, e Hamsik: in avanti il solito trio composto da Callejon e Insigne a supporto di Higuain.

COME COLPIRE LA JUVE: Sarri senz’altro sta preparando in maniera maniacale il match, nonostante le incertezze di Allegri. Il modo d’attaccare è consolidato, con il pressing alto, a spinta sulle fasce e gli inserimenti di Insigne e Hamsik. Quello dove farà molta attenzione il tecnico però sarà il modo di difendere: Sarri ingabbierà Pogba sotto la morsa di Allan e Hysaj come già fatto all’andata e in più cercherà di allontanare Dybala dallo specchio della porta, cosa più semplice rispetto al solito visto che la Joya sarà costretta a spaziare verso l’esterno sinistro del fronte offensivo perchè utilizzato in un tridente e non da seconda punta come sempre. Insomma, Sarri penserà prima a ridurre il raggio d’azione dei due talenti bianconeri e poi ad attaccare in ripartenza visto e considerato che comunque sarà la Juve a dover fare la partita: qui il Napoli potrebbe essere letale. La spinta dei terzini può rivelarsi letale di fronte a Callejon e Insigne, oltre che lasciare un pò più di spazio ad Higuain, diversamente da quanto sarebbe potuto accadere con una difesa a tre.

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COME COLPIRE IL NAPOLI: Il Napoli è una squadra ben oleata e difficile da colpire: la Juve però ha tra le sue fila fuoriclasse come Pogba e Dybala, e starà a loro trovare la giocata vincente per portare a casa la partita.
Difficile che gli uomini di Sarri si facciano trovare scoperti in difesa, anche perchè, come già detto sopra, saranno i bianconeri a far la partita. Allegri probabilmente cercherà di bloccare Hamsik, la fonte di gioco di Sarri, con Marchisio e il raddoppio di Lichtsteiner: lo stesso dovrebbe accadere con Insigne in un bellissimo duello due contro due che potrebbe caratterizzare il match.

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