Addio al calcio: il 31 marzo parata di stelle per il ritiro di Recoba

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui

Tutto pronto per il ritiro di Recoba. L’ultima partita ufficiale di Alvaro Recoba, detto El Chino, è datata 14 giugno 2015, match di play off del Campionato Clausura tra il suo Nacional e il Penarol (finita 3-2 con la conquista del secondo successo in Campionato in tre anni); ma di un addio vero e proprio non se ne era ancora parlato. A luglio dello stesso anno il Chino andava dicendo “Ad oggi mi sento un ex calciatore, ma non posso dire con certezza di essermi ritirato, perché se domani mi chiama una squadra io sono capace di rimettermi a giocare”, lasciando quindi aperte le porte per ulteriori avventure sportive.
Adesso però è tutto vero: giovedì 31 marzo dirà addio al calcio allo stadio Nacional di Montevideo; da poco compiuti i 40 anni, sarà un’occasione speciale per una grande festa alla presenza di molte ex star internazionali del calcio.
Tra gli invitati per la festa del ritiro di Recoba c’è una buona fetta di ex compagni in nerazzurro, come Zamorano, Zanetti, Veron, Vieri, Toldo e Kily Gonzalez. Ma le stelle innamorate del Chino Recoba sono tante: Valderrama, Marcelo Gallardo, Martín Palermo e Andrés D’Alessandro solo per nominarne alcuni.
Il ritiro di Recoba arriva dopo oltre 20 anni di carriera, durante i quali annovera 188 reti in 541 partite disputate, tra Uruguay, Italia e Grecia. In nazionale invece, sono 68 i match giocati con 10 gol all’attivo.
L’Inter e il vero Amore di Moratti. Recentemente Massimo Moratti in un’intervista rilasciata a Premium Sport ha parlato, tra le altre cose, del suo “preferito” Recoba: “Recoba non è un semplice calciatore, è il calcio: ha fatto delle cose che i normali giocatori non fanno”. El Chino preferito anche rispetto al Fenomeno Ronaldo? Apparentemente si, perché è vero che il brasiliano è stato il migliore al mondo, ma al cuore non si comanda:”Chi ho amato di più tra lui e Ronaldo? Ronaldo era il più grande giocatore del mondo e lo ammiravamo per questo, mentre Recoba non ci aspettavamo fosse così forte. Allora forse alla fine ami di più colui che ti ha fatto la sorpresa maggiore, quindi dico il Chino”.
Anche una vecchia volpe del calcio italiano, ex allenatore dell’inter nel periodo Recoba, Gigi Simoni, durante una intervista a gianlucadimarzio.com ha dichiarato: “Alla prima di campionato Recoba fece due gol al Brescia, evitando il mio esonero. Perdevamo 1-0 a 20’ dalla fine e se non avessimo rimontato il mio licenziamento sarebbe stato immediato. Recoba andava preso per quello che era: un talento infinito con una limitata dedizione al lavoro e all’ordine in campo. Per questo motivo la sua carriera è stata grande solo in Nazionale e giocando nella sua terra: fuori dal suo Paese ha fatto fatica”.
A gennaio, a La Gazzetta dello Sport, Recoba si era lasciato andare a dichiarazioni non troppo lusinghiere sulla sua Inter: “L’Inter di Thohir? Devo essere sincero, mi piace poco. Cioè, in realtà mi piace poco tutto il calcio di adesso. C’è l’idea che se non giochi come il Barcellona non fai bel calcio. Poi io non guardo la Serie A, neanche in tv”. All’idea di ritrovare vecchi amici e tanti altri sul rettangolo verde in occasione del suo ritiro, ha recentemente detto: “Sono orgoglioso che tanti campioni facciano il possibile per essere presenti  e sono convinto che per me sarà un momento indimenticabile”.

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