Alessio Cerci: “Forza Napoli, amo Ibra!”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Cerci Torino
Alessio Cerci
, fresco di doppietta contro il suo Toro, si lascia andare ai microfoni di Tiki Taka, svaria su diversi argomenti: Bayern Monaco, derby della Mole, Ibrahoimovic e Donnarumma.
Riguardo alla sfida europea della Juventus, sono queste le sue dichiarazioni:  “Per i bianconeri sarà molto difficile perché il Bayern in questo momento, dopo il Barcellona, è la squadra più forte d’Europa. Servirà la partita perfetta e potrebbe non bastare comunque. La Juve per passare dovrà fare una vera e propria impresa, senza Dybala e Marchisio sarà ancora più complicato. Un Everest da scalare.
Subentra tanta ansia perché sono partite emozionanti e uniche da vivere: tutti sognano di giocare questo tipo di match, bisogna essere bravi a rimanere sereni”
.
Se il Bayern è la squadra più forte, Zlatan Ibrahimovic resta sempre il preferito di Cerci. “Io amo Ibra come giocatore, sicuramente si può discutere il suo carattere, ma come atleta è uno dei primi cinque al mondo, senza ombra di dubbio. Più invecchia, più diventa decisivo”.
Domenica Cerci ha affrontato il Torino, da buon ex ha siglato una doppietta decisiva. Ora i granata aspettano il derby…
“Il Torino nel derby potrebbe sfruttare la gara europea dei bianconeri? Difficile perché comunque la Juve ha una rosa ampia e può far girare molti giocatori senza perderci in qualità– ha spiegato il genoano -. Sarà dura per i granata perché vengono da un momento delicato: io farò il tifo per loro, se lo meritano, spero in una gran partita. Per i tifosi è il match più importante dell’anno, lo so bene, ed è sentita tantissimo da tutta la città. L’anno scorso il Torino ha vinto dopo tantissimi anni, io ho sentito i miei ex compagni che erano felicissimi, chissà che non segua un bis!”.
Infine una battuta su Donnarumma, Cerci lo ha conosciuto nella fugace esperienza rossonera. Si tratta di un predestinato?

“Si, io spesso quando parlavo con i miei amici dicevo che avevamo un portiere fortissimo, quando veniva ad allenarsi con noi faceva delle parate incredibili. E’ un bravissimo ragazzo con molto talento e con tantissima voglia di lavorare: avrà un grande futuro, ne sono certo. Non so se sarà l’erede di Buffon, perchè Gigi è un marziano”.

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