Bayern, Guardiola ammette: “Eliminata grande Juve, ma non possono lamentarsi”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

guardiola
Ha tirato un grosso sospiro di sollievo Pep Guardiola quando Thomas Muller, a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, ha rimesso a posto i conti con il gol del 2-2 che ha permesso ai tedeschi di giocarsela nei tempi supplementari, dove hanno affondato una Juventus ormai stanca mentalmente e fisicamente.
Ma Guardiola può prendersi anche il merito di aver rimesso la partita in carreggiata con due cambi che hanno cambiato volto alla gara del Bayern: fuori Xabi Alonso e dentro Coman, ex della gara che già rimpiangono a Torino dove aveva avuto poco spazio per mettersi in mostra. Grinta, velocità e determinazione per un ragazzino che ha solo 19 anni, ma che già riesce ad essere decisivo, con l’assist del pareggio per Muller e il gol della tranquillità del 4-2 che di sicuro non ha fatto rimpiangere l’infortunato Robben.
Poi al 101′ Pep lancia uno dei suoi pupilli, Thiago Alcantara, al posto di Ribery: e lo spagnolo, nato 25 anni fa in Italia, dopo 7′ riporta il Bayern in paradiso e la Juventus all’inferno.
Abbiamo iniziato la gara senza la giusta intensità, uscivamo lentamente con la palla tra i piedi. Ma dal gol di Lewandowski in poi siamo stati noi a condurre la gara, se non fossimo riusciti a segnare in quei minuti sarebbe stato difficile per noi provare a ritornare in partita. Loro erano stanchi, noi invece con i cambi siamo diventati più veloci – ha dichiarato Guardiola nel post-partita – E nel finale la differenza sta tutta in un minuto. Al 90′ dicono che sei scarso, al 91′ invece diventi un fenomeno“.
Poi il tecnico dei bavaresi fa i complimenti alla Juventus: “Il sorteggio era stato duro per entrambe le squadre, la Juventus è una squadra impressionante. Abbiamo eliminato una grande squadra, riuscendo a segnare 4 gol a un’italiana: ancora non ci credo“.
Infine Guardiola risponde sulle polemiche arbitrali che avrebbero penalizzato la squadra di Allegri: “La Juventus è una squadra troppo forte per lamentarsi. Hanno avuto le occasioni per farci il terzo gol e mandarci fuori ma non ci sono riusciti, quindi non possono lamentarsi. Forse c’era un gol in fuorigioco, ma sono cose che succedono, questo è il calcio. Quando il Bayern perde contro Barcellona o Real Madrid va a complimentarsi con gli avversari, non a lamentarsi“.

  •   
  •  
  •  
  •