Belgio Portogallo si gioca: i Diavoli Rossi andranno a Leiria

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Belgio Portogallo si gioca! La paura non vince sul calcio. Nonostante l’iniziale decisione presa dalla federcalcio belga di non disputare la partita, alla fine l’amichevole Belgio Portogallo si giocherà. Il match è stato spostato, però, a Leiria, in Portogallo, per evidenti ragioni di sicurezza.

Una Bruxelles impaurita e blindata, dopo gli attentati dell'Isis

Una Bruxelles impaurita e blindata, dopo gli attentati dell’Isis

L’iniziale decisione di non giocare è stata presa, naturalmente, dopo gli attentati terroristici (rivendicati dall’Isis) che hanno messo in ginocchio il Belgio e, più particolarmente, la città di Bruxelles. Ad annunciare l’annullamento del match era stata la federazione calcistica belga che, attraverso un comunicato ufficiale, aveva dichiarato: “Per motivi di sicurezza e per prevenire ulteriori gesti folli, la città di Bruxelles, attraverso il proprio sindaco, ha chiesto alla Federazione di annullare la partita Belgio Portogallo del 29 marzo. Di conseguenza, è stato determinato di non giocare la partita dei ‘Diavoli Rossi’ in programma allo stadio ‘Re Baldovino’ martedì alle ore 20.45 “. A distanza di poco più di due ore dalla decisione, è arrivato il dietrofront della federcalcio che ha annunciato su Twitter il regolare svolgimento dell’incontro, sia pure a parti invertite:


La nazionale belga dovette rinunciare a giocare lo scorso 17 novembre, quando era in programma il match contro la Spagna. In quell’occasione la partita fu rinviata per ragioni di sicurezza. Infatti, dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre, si scoprì del nucleo di terroristi di cellula islamica nel quartiere ‘Molenbeek’ di Bruxelles. Non avverrà, dunque, lo stesso per Belgio Portogallo.

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Da accantonare, dunque, l’ipotesi vagliata dalla Uefa di bloccare tutte le amichevoli. Infatti, le rassicurazioni giunte dalle varie federcalcio e dagli organi di governo degli Stati interessati consentiranno il regolare svolgimento delle partite. Il maggior organo calcistico europeo ha tenuto a precisare, attraverso una nota, il proprio impegno per far sì che non ci sarà il rischio di attentati durante gli Europei di Francia: “Dopo gli eventi di oggi a Bruxelles, la Uefa intende ribadire il proprio impegno a mettere la sicurezza al centro dei preparativi per Euro2016. Tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione del torneo continueranno a lavorare insieme, monitorando periodicamente il livello di rischio. Da oltre tre anni a questa parte, lavoriamo a stretto contatto con le autorità per elaborare i meccanismi più adeguati a garantire un torneo sicuro, adottando tutte le misure necessarie per la sicurezza di tutti i partecipanti”.

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