Buffon e la sua porta: “Continuerò a proteggerti, finché gambe, testa e cuore reggeranno”

Pubblicato il autore: alessandro oricchio Segui

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Da domenica scorsa Gianluigi Buffon è il portiere che detiene il record più lungo di imbattibilità nel campionato di Serie A. Nel derby della Mole contro il Torino, infatti, il portierone azzurro è riuscito a mantenere la porta inviolata fino al terzo minuto del secondo tempo, battendo così il precedente record ottenuto da Sebastiano Rossi con la maglia del Milan. L’ultimo giocatore ad aver segnato un gol all’estremo difensore bianconero era stato Antonio Cassano l’11 gennaio 2016, in occasione della vittoria corsara della Juventus sul campo della Sampdoria: poi è arrivata domenica scorsa la rete su calcio di rigore di Belotti, che ha interrotto la striscia positiva a 973 minuti, sufficienti però per aggiudicarsi il primo posto nella classifica dei portieri che sono riusciti a mantenere la porta inviolata più a lungo. Dietro al 38enne portiere della Nazionale, pertanto, rimangono Sebastiano Rossi (con 929 minuti senza subire gol) e Dino Zoff (con 903 minuti).

Per celebrare il suo nuovissimo record Buffon ha pubblicato sul suo profilo Twitter una ode dedicata alla sua porta rimasta inviolata per 973 minuti. Una dichiarazione d’amore per una porta difesa da Buffon da oltre 25 anni, cioè da quando l’estremo difensore juventino aveva l’età di 12 anni. Ecco le parole del portiere di Carrara:

“Avevo 12 anni quando ti ho voltato le spalle. Rinnegai il mio passato per garantirti un futuro sicuro. Una scelta di cuore. Una scelta d’istinto. Proprio nel giorno in cui ho smesso di guardarti in faccia però, ho cominciato ad amarti. A tutelarti. A essere il tuo primo e ultimo strumento di difesa. Ho promesso a me stesso che avrei fatto di tutto per non incrociare più il tuo sguardo. O per farlo meno possibile. Ma ogni occasione è stata una sofferenza, dovermi voltare per rendermi conto di averti deluso. Ancora. Ancora una volta. Siamo sempre stati opposti e complementari, come Luna e Sole. Costretti a vivere uno accanto all’altro senza mai potersi sfiorare. Compagni di vita a cui viene negato il contatto. Oltre 25 anni fa ho fatto il mio voto: ho giurato di proteggerti e custodirti. Mi sono fatto scudo contro i tuoi nemici. Ho sempre pensato al tuo bene, anteponendolo al mio. E tutte le volte che mi sono voltato a guardarti ho cercato di sostenere la tua espressione delusa a testa alta, ma sentendomi consapevolmente in colpa. Avevo 12 anni quando ho voltato le spalle alla porta. E continuerò a farlo. Finché gambe, testa e cuore reggeranno”.

Buffon, da molti considerato uno dei portieri più forti della storia del calcio, debuttò in Serie A all’età di 17 anni il 19 novembre del 1995 in un Parma-Milan finito 0-0. A 19 anni si affaccia per la prima volta in Nazionale, e nel 2001, dopo aver dimostrato di avere la stoffa del campione, viene acquistato dalla Juventus a fronte di un esborso di 75 milioni di lire più il cartellino di Jonathan Bachini, valutato circa 30 milioni: è una cifra record per un portiere, e Buffon diventa così l’acquisto più costoso nella storia della Juventus.

Con i bianconeri Buffon ha vinto praticamente quasi tutto: sei campionati di Serie A, 5 supercoppa italiana, un campionato di Serie B, una Coppa Italia, mentre con la Nazionale si è proclamato campione del mondo nel 2006.

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