Calcio, Milan: il ritorno di Luiz Adriano

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Il pareggio di domenica contro la Lazio, per quanto sia stato deludente sotto il profilo del risultato, ha comunque segnato un importante ritorno in vista di questo (ancora significativo?) finale di stagione. Dallo sfortunato infortunio di Niang, dopo diverse rotazioni e tentativi, Sinisa Mihajlovic non era mai riuscito a trovare la quadra dell’attacco: falliti gli inserimenti di Mario Balotelli e Jeremy Menez al fianco di Bacca, impossibilitato il 4-3-3 per l’infortunio dell’ultimo minuto prima della partita contro il Chievo di Kucka, restava soltanto la carta Luiz Adriano; il brasiliano, condizionato da un gennaio turbolento sotto il profilo del mercato (il carioca è stato a più di un passo dal trasferimento in Cina) e dagli infortuni, è tornato a disposizione e ha riposto presente sul campo.

Domenica l’ex Shakhtar si è mosso bene, duettando bene con Bacca e mostrando il solito grande spirito di sacrificio (tanto caro al tecnico serbo). Il verdeoro ha fornito anche un assist al bacio al compagno di reparto colombiano, in una bellissima azione che ha permesso al Milan di pareggiare una gara che si era subito messa molto male a causa della rete di Parolo. La condizione fisica non è ancora la migliore, tanto che il numero 9 è stato sostituito a metà ripresa per scarso minutaggio nelle gambe, ma le sensazioni sono più che positive in vista delle prossime gare di campionato. Con Luiz Adriano l’attacco è tornato a girare, tirare in porta e segnare.

La scelta quasi improvvisa di cedere il brasiliano a gennaio, era dettata da più motivazioni: in primis il ruolo di riserva assunto dal giocatore, oltre alla grossa plusvalenza e soprattutto la necessità di trovare denaro per comprare un nuovo esterno destro di centrocampo dopo la cessione di Cerci e Suso al Genoa. La trattativa con il club cinese non è andata a buon fine, rompendo i piani ai rossoneri e al giocatore, costretto a rientrare dall’Asia e rimettersi a disposizione di Mihajlovic. Il percorso di recupero mentale e fisico è stato lungo, ma ora il nativo di Porto Alegre è nuovamente pronto. In assenza di Niang, l’aiuto del carioca sarà fondamentale per centrare l’Europa League e ancor più per provare l’impresa in Coppa Italia contro la Juventus.

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