Calendario Roma, ora i giallorossi possono sfruttare il fattore campo

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui

calendario roma
Calendario Roma
Sette vittorie consecutive sono un ottimo motivo per guardare con fiducia alle giornate future. A dieci turni dalla fine del campionato la Roma è risalita fino al terzo posto in solitaria – obiettivo dichiarato dopo il cambio di allenatore – con tutte le carte in regola per difendere la sua posizione in classifica e, perché no, affacciarsi anche davanti sperando che qualcuno lì sopra rallenti la corsa.

Juventus e Napoli sono difficilissime da prendere: i bianconeri distano otto punti mentre il Napoli a cinque. Se, però, i giallorossi dovessero mantenere questo strepitoso ruolino di marcia che li ha portati ad ottenere 21 punti in sette partite, il discorso potrebbe farsi interessante.

In ogni caso, l’obiettivo primario è quello di mantenere il terzo posto – utile per accedere al turno preliminare di Champions League – e che ora la Roma occupa da sola a tre punti dalla Fiorentina dopo averla battuta  4-1 nella sfida di due giorni fa. L’Inter dista otto punti (con una gara in meno) ed il Milan nove.

Leggi anche:  Serie D, Maicon (ex Inter) torna a giocare nei dilettanti?

Oltre allo straordinario stato di forma, ritrovato dopo l’arrivo di Luciano Spalletti in panchina, la Roma per questo sprint finale può contare sul fattore campo: su dieci partite ben sei saranno all’Olimpico, compresi gli scontri diretti con Inter e Napoli (fattore non poco importante). Per i giallorossi, infatti, è arrivato il momento di concretizzare al massimo le opportunità date dal calendario. I numeri fin qui dicono che la Roma in casa ha totalizzato il 59% dei punti (33 su 56) ed è il miglior attacco con 35 reti all’attivo. Dieci vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta (contro l’Atalanta) è il bilancio casalingo provvisorio.

Calendario Roma, 5 partite su 6 all’Olimpico – Domenica prossima gli uomini di Spalletti saranno di scena ad Udine ma dalla settimana successiva inizierà un trittico di gare importanti nella Capitale. Prima la sfida contro l’Inter in programma il prossimo 19 marzo, impegno delicato quanto importante per provare a staccare ulteriormente i nerazzurri dalla corsa al terzo posto. Dopo la sosta arriva il derby (anche se formalmente in trasferta) contro la Lazio, che rappresenta sempre una gara a sé a prescindere dalle posizioni in classifica, per arrivare alla gara contro il Bologna tra poco più di un mese. Nel prossimo mese, quindi, la Roma dovrà cercare di massimizzare quanto più possibile il fattore Olimpico anche se i match in calendario sono tutt’altro che semplici.

Leggi anche:  Inter, Lukaku: "Non siamo una grande squadra"

Dopo la gara con i felsinei si ritorna in trasferta, a Bergamo, e poi è prevista un’altra serie di partite in casa: infatti, i giallorossi saranno impegnati per due volte consecutive all’Olimpico contro Torino e, soprattutto, Napoli. La gara contro i partenopei, in particolare, sarà l’occasione per vedere fin dove Spalletti e i suoi possano spingersi anche se sarà fondamentale il bottino accumulato nelle giornate precedenti.

Dopo la trasferta di Udine di domenica prossima (impegno di immensa importanza), quindi, si aprirà un ciclo di partite che vedrà la Roma impegnata all’Olimpico in ben cinque occasioni su sei prima di fare ingresso nel rettilineo finale costituito dalle ultime tre giornate di campionato (Genoa in trasferta, Chievo in casa e ultimo turno al Meazza contro il Milan). Nonostante il vantaggio del fattore campo sia limitato dall’assenza della Curva Sud per i noti motivi, l’occasione per i giallorossi di spingere ulteriormente sull’acceleratore è ghiotta.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: