Champions League, il paradosso del Wolfsburg: record e contestazione

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui

wolfsburg

Oltre all’eliminazione della Roma, nella serata di ieri gli Ottavi di Champions League hanno emesso un altro verdetto. Mentre tutti i riflettori erano puntati sulla sfida del Bernabeu tra il Real e i giallorossi, in Germania è andato in scena il ritorno del match tra Wolfsburg e Gent che ha visto i tedeschi accedere al turno successivo.

Per la squadra della Volkswagen si tratta del miglior risultato raggiunto nella massima competizione europea ed ora la squadra allenata da Denis Hecking attenderà di conoscere il suo prossimo avversario ai quarti di finale (in programma il 5/6 e 12/13 aprile). Contro i belgi del Gent sono arrivate due vittorie tra andata e ritorno. Prima il 3-2 maturato in terra Fiamminga grazie alla doppietta di Draxler e alla rete di Kruse, poi l’1-0 di ieri sera alla Volkswagen Arena che ha certificato il passaggio alle migliori otto d’Europa con il sigillo dell’ex Chelsea Andre Schurrle a poco più di un quarto d’ora dal fischio finale.

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Tutto lascia immaginare un clima di euforia tra i tifosi per il primo pass assoluto ai quarti di Champions League ma così non è. Il Wolfsburg ha lasciato il campo tra i fischi del pubblico biancoverde nonostante la qualificazione raggiunta e la contestazione si è alzata per l’ennesima prestazione opaca di quest’anno. Il traguardo dei quarti, infatti, maschera una stagione fin qui deludente in campionato per i “Lupi”. Partiti con le migliori aspettative e con un mercato dispendioso (su tutti, l’acquisto di Draxler per 36 milioni di euro, strappato alla Juventus), come spesso accade ultimamente da queste parti, il Wolfsburg si è ritrovato a navigare in ben altre zone della classifica. La vittoria ad agosto in Supercoppa contro il Bayern Monaco ai rigori aveva illuso ancor di più i tifosi che questo potesse essere l’anno buono per contendere il titolo alla squadra di Guardiola fino al termine della stagione dopo il secondo posto dello scorso campionato (arrivato però con un distacco di -10 dalla capolista). Ora i Lupi si trovano al 7° posto in Bundesliga e la zona Champions dista quattro lunghezze per non parlare della prima posizione che ormai è un miraggio a ben 26 punti di distanza.

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Ieri il Wolfsburg ha offerto una prestazione che ha visibilmente annoiato il pubblico e dagli spalti (circa 4000 biglietti rimasti invenduti, una notizia in Germania) non hanno mancato di rendere noto il loro disappunto, sicuramente figlio della stagione fin qui disputata. Effettivamente nel match contro il Gent si sono visti pochissimi lampi ed un’intensità di gioco bassissima così come lo è stato il numero delle occasioni da gol create. La gioia per l’approdo ai quarti è stata così mitigata dall’ennesima prova sul campo deludente e con un altro tipo di campionato la reazione del pubblico ieri sarebbe stata sicuramente diversa.

Ora però ci sono dei quarti di finale da affrontare e chissà che l’urna di Nyon non regali sorprese ai tedeschi così come già accaduto in occasione del sorteggio degli ottavi dove è stato pescato un avversario non certo irresistibile come il Gent. In Champions League nulla è mai deciso prima di scendere in campo e dopotutto il Wolfsburg è la squadra che ha pur sempre eliminato dalla corsa il Manchester United durante la fase a gironi.

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