Chi accanto a Bacca?

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Con il tragicomico infortunio di Mbaye Niang, Sinisa Mihajlovic si trova inaspettatamente a dover scegliere il nuovo compagno di reparto dell’intoccabile Carlos Bacca. Dopo la brutta figura maturata domenica scorsa contro il Sassuolo, adesso è la volta del Chievo Verona di Maran. In questo momento il tecnico serbo pare brancolare nel buio per risolvere questo problema e una soluzione vincente va trovata, e pure in fretta!

Nonostante la doppietta in Coppa Italia contro l’Alessandria, Jeremy Menez sembra essere molto indietro di condizione, peggio anche dello svogliato Mario Balotelli, che ormai appare sempre più destinato a lasciare a fine stagione (senza rimpianti) i rossoneri. Oltre al francese e a SuperMario, contro i clivensi con ogni probabilità tornerà a disposizione anche Luiz Adriano, che è tornato oggi ad allenarsi in gruppo, ma che domenica al Bentegodi, a meno di sorprese, partirebbe dalla panchina. La quarta opzione possibile è il jolly Kevin Prince Boateng, che appare però lontanissimo parente dal giocatore che faceva la differenza nell’anno dell’ultimo scudetto rossonero. Niang veniva costantemente proposto titolare perché era un vero e proprio soldatino nel ruolo, interpretando bene le due fasi, garantendo maggiore copertura e sacrificio, oltre ad una importante forza fisica. Ecco allora i pro e i contro per tutti e tre i possibili sostituti per la sfida contro i giallo-blu ma anche per questo fondamentale scorcio finale di stagione:

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1. Mario Balotelli: sicuramente potenzialmente il più completo dei tre, possedendo forza fisica, tecnica, tiro e personalità. Il problema, oltre alla recente pubalgia, è sicuramente legata all’atteggiamento del numero 45, apparso spesso troppo svogliato e poco disposto al sacrificio.
2. Jeremy Menez: Houdini è tornato e si è visto, ma dopo 7 mesi di inattività bisogna evitare di bruciare le tappe. Anche lui ha poca propensione al sacrificio nel DNA, ma salta l’uomo e vede la porta come pochi in Italia.
3. Kevin Prince Boateng: è forse il più simile a Niang per caratteristiche, come il francese riesce infatti a garantire le due fasi. Le incertezze provengono dalla sua tenuta in campo, poichè di recente è sembrato lontano parente del carrarmato ammirato quattro stagioni fa dai tifosi rossoneri.
Infine una soluzione tappabuchi potrebbe essere l’avanzamento di Bonaventura accanto all’inamovibile Bacca, con Luca Antonelli avanzato sulla linea dei centrocampisti, ipotesi che porterebbe anche il ritorno tra i titolari di Mattia De Sciglio. Tuttavia quest’ultima al momento, appare solo una suggestione.
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