La favola di Rugani, il rincalzo al momento giusto per l’Italia

Pubblicato il autore: Luca Vincenzo Fortunato Segui

rugani
La lista dei convocati dell’Italia si arricchisce di un’altra new entry: Rugani. Il giovanissimo difensore della Juventus prenderà il posto dell’infortunato Barzagli.

Forse un premio, forse un rincalzo: Daniele Rugani raggiunge comunque la nazionale maggiore dopo la grande stagione di Empoli di un anno fa e una gavetta di 2 anni nella Nazionale Under 21. A farne le spese è stato il suo compagno di squadra Andrea Barzagli, uscito da Coverciano con un risentimento muscolare alla coscia sinistra. L’idea comunque di una staffetta in casa Juventus era già nell’aria sia per l’esperienza passata del Ct Antonio Conte in bianconero, sia per il criterio di valutazione portato avanti dal suo arrivo. Quell’idea che la convocazione passi per le presenze in campo è rimasta intatta anche in questo caso, visto il grande utilizzo del difensore lucchese nelle ultime apparizioni della Juventus. Effettivamente il giovane 20enne ha giocato 13 gare con altrettante prestazioni positive, dopo un avvio davvero complicato con moltissime panchine e il rischio di cambiare aria a Gennaio. Su di lui si era già proposta la rivale per lo Scudetto – Napoli –  e molte altre realtà italiane (tra cui la Lazio), ma arrivò un secco no dalla dirigenza torinese, a dimostrazione della fiducia riposta sul giocatore. La sua pazienza è stata dunque ripagata con le grandi soddisfazioni ottenute dal suo club e dalla Nazionale. In questo caso i meriti  della piena maturazione calcistica spettano all’ Empoli e al suo allenatore Maurizio Sarri, in grado di trasformare un materiale grezzo sfornato dalla primavera della Juventus in un diamante.
Oltre alla favola di Rugani prefigurano altre vicende analoghe, premi calcistici ad altri giovani. I giocatori stavolta tirati in causa sono il giocatore del Napoli Jorginho e il giocatore della Fiorentina Bernardeschi. Entrambi riescono a dare seguito al progetto della Nazionale Italiana che concilia talento e futuro. Gli altri emblemi di questo modello sono  il portiere Mattia Perin – il potenziale erede di Buffon- , il difensore Francesco Acerbi – il simbolo della perseveranza- il centrocampista Roberto Soriano – la forza della metà campo e la coppia Immobile- Zaza – i potenziali rifondatori delle storiche punte di qualità.
Pertanto Rugani è solamente l’ultimo esempio di rinascita azzurra, in attesa dei grandi trionfi.

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