Coppa Italia, Inter Juventus 3-5 d.c.r.: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

tim cup
MILANO – La Juventus si qualifica per la finale di Coppa Italia che giocherà allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 21 Maggio battendo l’Inter ai rigori per 3-5 (risultato dopo tempi supplementari 3-0). Bianconeri inesistenti per tutto secondo tempo, accennano ad una timida reazione nel secondo tempo, per poi attaccare di più nei tempi supplementari. Ottima partita dell‘Inter, che è riuscita a dominare nel gioco contro la formazione bianconera, scesa in campo per ben sei undicesimi con le seconde linee. Le reti nerazzurre sono state siglate da Brozovic al 16′ (verticalizzazione di Medel, il croato insacca con un tiro angolato) ed al 82′ su rigore, il secondo gol porta la firma di Perisic al 49′ (cross basso di Eder, l’ex Wolfsburg insacca a porta semivuota). Nel finale di partita, al minuto 119′, occasionissima per Morata, che non riesce a siglare il gol del 3-1 grazie a due superparate del secondo portiere nerazzurro Carrizo. Ai rigori la Juve ha la meglio: i bianconeri fanno 5 su 5, per i nerazzurri sbaglia Palacio.

Inter Juventus 3-5 d.c.r., le voci dei protagonisti

LEONARDO BONUCCI: “E’ STATA LA PEGGIOR GARA DA QUANDO GIOCO NELLA JUVE” – Intervenuto ai microfoni di Rai Sport al termine della gara vinta ai rigori contro l’Inter, ecco quanto dichiarato dal difensore juventino: “Questa partita ce la siamo complicata da soli, è stata la peggiore da quando sono qui in sei anni, va detto. Bravi loro a portarla ai rigori, poi lì è una lotteria. Abbiamo totalmente sbagliato approccio. Loro non avevano nulla da perdere e si son gettati avanti, e noi li abbiamo agevolati”.

ROBERTO MANCINI, ALLENATORE INTER: “MERITAVANO LA FINALE. IN QUESTO PERIODO SIAMO SFORTUNATI” – Ecco le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro dopo la sconfitta ai rigori contro la Juventus: “E’ stata una bella partita, sono felice e faccio i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento mostrato. Dispiace per loro, meritavano la finale. L’Inter per 18 partite è stata in testa e criticavano tutti, ora perdiamo e tutti criticano… Va così, ma noi dobbiamo lavorare. La partita di domenica è stata equilibrata cambiata da un infortunio di D’Ambrosio. Avevamo avuto un’occasione clamorosa, loro la traversa di Hernanes e due mezze cose in area, lì non meritavamo assolutamente di perdere, ma il calcio è questo. Spero che questo match ci dia consapevolezza e forza per raggiungere il terzo posto. Mi aspetto che dopo questa eliminazione che fa rimanere male, la squadra capisca di avere qualità, se però è concentrata come stasera. Siamo una squadra che cerca di costruire qualcosa e ogni tanto ci sono errori. Come tutte le squadre lavoriamo per dare il nostro meglio, ma capitano errori o anche sventure, capitano. Mancano 11 partite, speriamo di fare bene. Purtroppo abbiamo cominciato ultimamente a concedere troppo, cose che non capitavano prima, poi siamo anche sfortunati, subendo gol al 93′ dopo che spesso abbiamo meritato di vincere. Ora pensiamo al Palermo. Kondogbia? Non ha niente di grave, ha fatto accertamenti in ospedale ma sta bene. D’Ambrosio? Lavoriamo da tempo sulla sua posizione centrale, anche Jesus ha fatto bene. Eder? E’ un bravissimo giocatore e sta facendo bene, è un po’ sfortunato sotto porta. Adesso avremo due gare in casa che sono da vincere assolutamente”.

MASSIMILIANO ALLEGRI, ALLENATORE JUVENTUS: “HO PREPARATO MALE LA GARA. OK PER LA FINALE, MA NON ABBIAMO FATTO PIU’ DI DUE PASSAGGI CONSECUTIVI” – Al termine della semifinale di Coppa Italia, ai microfoni di Rai Sport il tecnico bianconero commenta così la prestazione della sua squadra: “Sono contento per la finale, non era facile da raggiungere visto il tabellone. Complimenti ai ragazzi per quanto fatto. Oggi per 70 minuti non abbiamo giocato, l’Inter ha fatto bene mettendo pressione e correndo. Dal 3-0 abbiamo giocato e potevamo segnare. Bravi a vincere ai rigori e a raggiungere l’obiettivo. Nel primo gol dovevamo gestire meglio la palla. C’era anche fallo, ma non dobbiamo consegnarci in mano all’avversario. Non si deve rischiare nulla. Abbiamo poi preso gol su lancio lungo e rigore, diciamo tutto bene quel che finisce bene. Mi aspettavo una gara così perchè il turno non l’avevamo ancora passato. Come ho dichiarato ieri in conferenza, era più facile giocare sullo 0-0 perchè la concentrazione è maggiore. Così inconsciamente l’attenzione cala, mi era successo in Milan-Arsenal, 4-0 all’andata e dopo 45 minuti perdevamo 0-3 al ritorno. Sono gare secche e vanno gestite meglio. Complimenti all’Inter: sono stati molto bravi, non abbiamo poi preso le distanze. Andava fatto meglio il non possesso, ma anche il possesso. Non abbiamo fatto due passaggi di fila…. La colpa è mia, questa gara la dovevo preparare meglio. Rugani? E’ un ragazzo di qualità che diverrà titolare della Juventus. Deve fare esperienza. Oggi è migliorato con Barzagli vicino, prima con Lichtsteiener a 4 ha faticato. Deve stare sereno, è migliorato tantissimo. E crescere in personalità, perchè a volte si sbaglia e si fanno brutte prestazioni, ma così si cresce”.

Leggi anche:  Juve Stabia Paganese 1-1 (Video Gol Highlights): Mendicino risponde a Romero
  •   
  •  
  •  
  •