Cordoba attacca Mazzarri: “L’Inter era troppo per lui”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

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Duro attacco dell’idolo interista Ivan Ramiro Cordoba che ha attaccato duramente l’ex tecnico interista, ancora sulla busta paga di Thohir, Walter Mazzarri in un’intervista concessa a Corriere Tv. Per l’asso colombiano si è trattata di una gestione senza anima, cosa che ha particolarmente colpito un giocatore che di carattere ne ha sempre avuto da vendere, sia sul campo che fuori, divenendo per questo motivo uno degli idoli della curva:

“Non c’è stata un’anima in quella gestione, non si sono incontrati l’Inter e l’allenatore. Aveva le sue idee, ha dimostrato di essere un buon allenatore con Napoli e Reggina. Ma la dimensione dell’Inter era troppo per lui”.

cordobaParole veramente dure per un tecnico che nonostante stia ancora guadagnando molti soldi dall’Inter non è né riuscito, né forse ha voluto cambiare il volto di una squadra che aveva vissuto la sciagurata gestione Gasperini e si era leggermente ripresa grazie a Stramaccioni, tecnico giovane ed emergente che forse avrebbe meritato qualche possibilità in più, forse non alla guida della prima squadra dove ha dato purtroppo rpova di inesperienza ma nella gestione del settore giovanile, dove ha portato all’Inter la Champion League giovanile.

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L’ex difensore nerazzurro risponde anche a una domanda su Thohir, il presidente spesso assente e lontano da una squadra e da una società che avrebbe bisogno di un timoniere vigile e soprattutto presente che sappia ben guidare sia economicamente che tecnicamente la squadra:

“Diciamo che è meno passionale di Moratti”

Parole piene di elogi invece per il trionfatore del triplete, parliamo del tecnico Josè Mourinho che ha saputo lasciare in tutti i suoi giocatori un ricordo indelebile:

“Ha pochi dubbi sul suo fare in quanto alla squadra e alla partita. Lascia pochissimi dettagli al caso o alla sorte, quasi niente. Con questo diminuisce la possibilità di pensare che ‘siamo stati sfortunati, ha piovuto troppo’”.

Infine piene di malinconia le sue parole sulla fine del rapporto tra lui e la società nerazzurra che il colombiano ha amato e continua ad amare:

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“C’erano già certezze ma sono state costruite dopo tanti anni. Si raccontava dei gruppi, dei clan e invece era un gruppo troppo forte, ci vedevamo tutti i giorni ma era bello passare il tempo anche con i nostri cari. E’ tornata la pazza Inter? Quella che conosciamo, quella che riconosciamo. “Io al Milan? No, io volevo vincere qua. Non volevo essere ricordato come uno qualunque della storia dell’Inter, uno che è servito solo per le figurine Panini”.

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