Crisi Lazio, è tutto da rifare ?

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla Segui

Lazio CandrevaCi sono partite che per una squadra di calcio possono segnare non solo una stagione, ma propria una era. La disastrosa sconfitta, per molti versi anche inaspettata che ha aggravato la crisi Lazio, contro lo Sparta Praga che, dopo il pareggio per 1-1 dell’andata, ha passeggiato all’Olimpico passando per tre reti a zero passando il turno e accedendo così ai quarti di finali di Europa League. Si pensava che la Lazio dovesse solo amministrare il comunque buon risultato di sette giorni prima in trasferta invece sono stati i cechi a chiudere la pratica nel primo tempo, con i biancocelesti a quel punto a tappeto visto che avrebbero dovuto segnare quattro reti per passare. Una disfatta che, oltre a sancisce una autentica Caporetto per le squadre italiane in Europa e per il Ranking Uefa con il sorpasso all’Inghilterra che si allontana sempre più, fa scatenare una feroce contestazione dei, pochi a dire la verità per un appuntamento del genere, tifosi con nel mirino sempre lui : il presidente Claudio Lotito.

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Quale futuro ?

Sicuramente non si può dire che la Lazio avesse preso l’impegno europeo sottogamba. L’Europa League infatti era l’obiettivo principale della squadra, tanto che mister Pioli nel turno precedente al ritorno di Coppa  in casa contro l’Atalanta aveva fatto ricorso ad un massiccio turnover proprio per arrivare al meglio alla delicata sfida di ritorno contro lo Sparta Praga che doveva essere la partita della svolta e invece si è trasformata in un terrificante incubo come una notte di Halloween Roma in ritardo. Invece si è rivista la solita impalpabile Lazio di questa stagione, sterile in avanti e allegra dietro. Le colpe vanno divise in maniere eguali. Senza dubbio molti giocatori chiave , vedi Candreva o Felipe Anderson, possono e devono dare di più, mister Pioli non sembra avere la situazione ben salda e le idee molto chiare e a giugno farà i bagagli per lasciare spazio a quello che dovrebbe essere il suo successore Sinisa Mihajlovic. Il pareggio esterno sul campo del Milan ha fatto vedere perlomeno un miglioramento dal punto di vista dell’impegno e della volontà di far bene, ma il vero banco di prova sarà il derby che arriverà dopo la sosta di Pasqua.  Dopo giocatori e mister c’è lui, il grande accusato sul banco dei colpevoli, il presidente Claudio Lotito. Nel calcio si fa presto a criticare dopo una sconfitta ma questa volta tutta la critica era compatta su un argomento : se la Lazio vuole essere competitiva servono almeno due innesti di spessore in difesa. Lotito invece ha avuto il braccino corto e questo gli è costato l’eliminazione dai preliminari Champions. Con il pilastro della retroguardia De Vrij poi vittima di un grave infortunio nel mercato riparazione è arrivato solo Bisevac, un saldo che poco sta dando alla causa. Queste sono scelte societarie ben precise che la Lazio sta pagando a caro prezzo. La sensazione che si ha è che la prossima stagione sarà una sorta di anno zero per i biancocelesti con molti addii anche eccellenti ma forse l’unico effetto sarà quello di uno stadio Olimpico desolatamente vuoto in una consapevolezza dei tifosi laziali anche di un’altra cosa : Claudio Lotito la Lazio non la venderà mai.

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