Crisi Mancini: anche Moggi lo “massacra”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

roberto manciniNon mancano i guai per Roberto Mancini, criticatissimo dalla stampa a causa della faraonica campagna acquisti che però non ha portato nulla in casa nerazzurra deve ora rispondere anche ai giudizi avvelenati di Luciano Moggi, che di certo non manca di infilare il coltello nella piaga visti i deludentissimi risultati del coach di Jesi.

La prestazione mediocre dei nerazzurri contro la Juventus ha infatti scatenato l’ex direttore generale bianconero che evidenzia come il Mancio non abbia saputo mettere assieme una squadra, nonostante abbia avuto tutto ciò che desiderasse dal buon Thohir, che ha speso tanto senza veder rientrare assolutamente nulla. Sicuramente le innumerevoli formazioni e i ripetuti cambi nel modulo di gioco non sono stati d’aiuto per dei giocatori che sono letteralmente entrati in confusione, generando lo scempio che ora si vede in campo. L’Inter è ormai la squadra che gioca peggio in serie A, una formazione priva di identità che ha rischiato di perdere anche contro il Verona, ultimo in classifica.

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Mancini e la pazzia Eder

ederNon mancano neanche le critiche per l’ultimo giocatore richiesto, Eder, che avrebbe dovuto risolvere tutti i mali in attacco dell’Inter, ma che a Torino si è accomodato in panchina e il suo bottino reti da quando è a Milano è zero. Ennesima delusione, ennesima scelta sbagliata di un tecnico che compra senza raziocinio doppioni su doppioni.

La squadra inoltre appare sempre stanca, fuori forma, pur giocando meno partite delle dirette avversarie, sintomo che non si fa un buon lavoro durante la settimana. Nota dolente per eccellenza è poi rappresentata Kondogbia, pagato a peso d’oro per non dare nulla o quasi in cambio alla squadra, essendo letteralmente naufragato assieme ai suoi compagni dall’alto dei 35 milioni che è costato il suo cartellino.

Mancini e la gestione di Icardi

luciano moggiNon mancano parole dure anche per la gestione, totalmente fallimentare, del giovane Icardi, quello che poteva essere un vero e proprio astro nerazzurro si è letteralmente spento, criticato spesso e troppo frettolosamente da un Mancini che arrogantemente ha dato al centravanti tutte le colpe per le sconfitte senza capire che l’architettura di gioco fa acqua da tutte le parti e il povero argentino non ha nessuna, o quasi, opportunità per mettersi in mostra.

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Per Luciano Moggi al differenza sia di carattere che di qualità in campo tra Inter e Juventus è letteralmente abissale, e soltanto una nuova Calciopoli con relativo acquisto di quasi tutti i pilastri della Juventus attuale da parte di Thohir potrebbe riportare l’Inter al vertice del calcio italiano.

“L’Inter è tornata indietro di dieci anni, ante 2006 quando finiva a 15/20 punti dalla prima: forse solo una replica di Calciopoli con l’acquisto di Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Marchisio, Dybala potrebbe renderla di nuovo competitiva”. (parole riportate dall’intervista su Libero).

Lapidario a dir poco il buon Luciano, che non ha quindi mancato di fare riferimenti a Calciopoli, vantando il fatto che il ciclo dell’Inter di Moratti è iniziato proprio con l’affossamento della Juventus e con l’acquisto di due pedine fondamentali nello scacchiere di gioco del primo Mancini, e cioè Ibrahimovic e Vieira.

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