Omicidio dello zio di Mandragora, il cordoglio del Pescara calcio

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

Rolando Mandragora JuventusDramma Mandragora: ucciso in strada lo zio. Secondo quanto riportato da gazzetta.it un grave episodio si è verificato nella periferia di Napoli la scorsa notte ed ha portato alla morte dello zio del giovane talento bianconero Rolando Mandragora attualmente in forza al Pescara ma di propietà della Juventus. Mariolino Barometro, 59 anni, zio proprio dello juventino e nazionale under21 italiana (ora in prestito al Pescara) Rolando Mandragora, è stato ucciso ieri sera a Ponticelli, quartiere di Napoli, con una raffica di colpi all’addome. Mariolino, Manlio per gli amici, abitava al Rione Incis di Ponticelli, era vigile urbano e prestava servizio all’ufficio del giudice di pace di Napoli in via Foria. Stava tornando a casa quando è stato raggiunto dai sicari. È stato trasportato d’urgenza in gravissime condizioni presso la Clinica Villa Betania da un’ambulanza del 118, ma all’arrivo in ospedale i medici, nonostante abbiamo tentato per molto tempo, non sono riusciti a salvarlo. Sul posto sono giunte subito anche le volanti della polizia ma la dinamica dell’agguato non è ancora stata ricostruita. Indagini in corso da parte della Polizia. La vittima era fratello di Flora Barometro (la mamma di Mandragora) e di Massimo Barometro, ex giocatore del Campobasso.

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Da quanto si apprende a lasciare l’uomo riverso sull’asfalto in una pozza di sangue, una raffica di colpi di arma da fuoco che lo hanno colpito in pieno petto. Inutile la corsa a Villa Betania per tentare di rianimarlo. In ospedale il personale sanitario non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto sono giunti gli investigatori della squadra mobile e gli agenti del commissariato di Ponticelli, al lavoro per ricostruire la dinamica e il movente dell’agguato, per risalire agli autori dell’omicidio. Il capo dei vigili urbani di Napoli, Ciro Esposito, a reso noto che l’uomo oggi non si era recato a lavoro e, molto probabilmente, quando è stato avvicinato dal killer stava rientrando in casa. Senza dubbio i colpi erano diretti proprio verso l’agente che camminava in abiti civili. Gli inquirenti non escludono nessuna pista, al momento si indaga anche nella vita privata della vittima per accertare se l’omicidio si o meno legato a vicende personali.

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Il cordoglio del Pescara calcio. Non è mancato in questa tragica circostanzaun messaggio di cordoglio della attuale società dove milita il calciatore Rolando Mandragora. Attraverso il proprio sito ufficiale infatti ecco il breve ma significativo comunicato della società abruzzese: “In questa dolorosa circostanza ogni parola suona superflua. La delfino Pescara è vicina al dolore di Rolando Mandragora e la sua famiglia”.

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