Ferrero risponde a Eto’o: “Perso 100.000 euro per prenderti”

Pubblicato il autore: Gianluca Pirovano Segui

L’esperienza alla Sampdoria di Samuel Eto’o non è stata una di quelle che si ricordano. 18 presenze condite da due sole reti e da una serie di screzi con l’allora allenatore blucerchiato Sinisa Mihajlovic . Su tutti l’episodio più importante fu quello del Febbraio 2015 quando il Re Leone dopo la seduta mattutina non si presentò all’allenamento pomeridiano, lasciando Bogliasco senza avvisare la società e l’allenatore.
Gli strascichi di quei mesi a Genova sembrano però destinati a far discutere ancora.

(fonte: goal.com)

(fonte: goal.com)

I fatti- Samuel Eto’o, ora in forza all’Antalyaspor in Turchia, contatta nella serata di sabato 19 marzo la redazione del quotidiano genovese “Il Secolo XIX”. La chiamata, effettuata da Istanbul e aiutata da un interprete, è chiara. Il camerunese afferma che entro poche ore convocherà una conferenza stampa per denunciare una problematica persistente fra lui e la Sampdoria. “ Io vorrei fosse chiaro che sono sempre stato un galantuomo con la Samp, così come sono stato trattato da tale. Il punto è che ora c’è una grave inadempienza visto che sono nove mesi che aspetto e ho perso la pazienza”avrebbe dichiarato. Alla richiesta poi, avanzata dalla redazione, di chiarire quali fossero queste inadempienze, Samuel Eto’o ha chiarito che non si tratta solo di un aspetto economico ma anche di altri accordi presi e non mantenuti. Ha poi aggiunto che avrebbe chiarito tutto durante la conferenza stampa e che nonostante non fosse sua abitudine contattare i giornali, si è trovato obbligato a farlo poiché non riceve risposta dalla società blucerchiata da due settimane.

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Le indiscrezioni- Quanto emerge dal suo entourage delinea due punti di frizione fra Samuel Eto’o e la Sampdoria. Il primo, puramente economico, sarebbe il mancato pagamento della buonuscita concordata nel giugno 2015, al momento del passaggio del calciatore africano dalla Doria all’Antalyaspor. Il secondo coinvolgerebbe invece Fabrice Olinga, giovane calciatore del Camerun e pupillo di Eto’o, che lo stesso Eto’o aveva voluto a Genova con lui, con la promessa che la società l’avrebbe valorizzato. Questa valorizzazione non è però avvenuta e oggi, dopo una breve esperienza in Romania bloccata da problemi burocratici, Olinga milita con scarso successo nel campionato belga. E tutto questo non è piaciuto al Re Leone.

Il pupillo di Eto'o Olinga alla Sampdoria

Il pupillo di Eto’o Olinga alla Sampdoria

La reazione- La replica della società blucerchiata non si è fatta attendere ed è arrivata per bocca di Antonio Romei, avvocato e braccio destro del presidente Ferrero. “Il contratto con Eto’o è stato risolto e firmato. A rimetterci semmai è stata la Sampdoria che per averlo dall’Everton ha pagato 100mila euro. Non capisco perché dica queste cose che non sono comunque questioni che si affrontano su un giornale. Era lui che aveva una gran fretta di andare in Turchia”.
Sampdoria che sembra quindi non aver preso bene l’uscita di Eto’o ed è ancora più curioso se si pensa che pochi mesi fa, in un’intervista, lo stesso Eto’o aveva dichiarato che Ferrero, dopo tanti anni di calcio, era il suo presidente preferito, perchè più simile ad un compagno che ad un dirigente.
A onor del vero Eto’o ha poi smentito questa affermazione spiegando che la domanda era a proposito del presidente più divertente e non il migliore.
Osservazione legittima, anche se rimangono i dubbi sui reali motivi di questa rottura nei confronti del presidente che l’aveva fortemente voluto e che l’aveva difeso a spada tratta nei sui mesi nella città della Lanterna.

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