Festeggiare le sconfitte, la nuova moda del calcio italiano. Allegri eliminato ma più ricco

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

19 October 2008: Allegri head coach of Cagliari in action during the Italian Serie A 7th round match played between Torino and Cagliari at Olympic Stadium in Torino. © Valerio Pennicino / GRAZIANERI

Nella foto Allegri appare perplesso di fronte alla scelta della sua dirigenza dopo l’eliminazione in Champions: la Juve è stata eliminata ma lui è più ricco… Può questa diventare una nuova moda del calcio italiano, visto che anche il presidente dell’Inter Thohir ha già confermato Mancini anche se non arrivasse il terzo posto, così utile alle casse delle squadre, soprattutto a quelle messe male dal punto di vista finanziario. Il calcio è questo, prendere o lasciare: a volte ci fa indignare per gli sprechi di milioni di euro per un giocatore o per un allenatore, ma appena la palla va dentro si dimentica tutto e si gioisce come bambini. Zamparini, reuccio di questo folle calcio, Massimo Moratti, Galliani, Lotito, Agnelli e così via non sembrano seguire alcuna logica fino a quando, come si diceva, la palla finisce in rete e con lei finisce anche l’accennata contestazione.

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Il tifoso dovrebbe essere più coerente…. ah ah il tifoso più coerente? Ma quando mai…; il calcio è folle perché folli siamo noi nel seguirlo e nel farci condizionare l’umore così tanto per un match andato male. Chiedere ai dirigenti di calcio più moderazione e più logica sarebbe come chiedere alla propria squadra di seguire un andamento di marcia preciso, corretto, senza patemi d’animo. Perché il calcio resti folle ma leggermente più sobrio dal punto di vista economico, sarebbe necessaria una rivoluzione culturale, senza la quale non si può pretendere che il mondo del pallone da solo inizi un percorso diverso.
Per adesso, w il calcio, w i tifosi e w la follia!!!!

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