FIFA, sì alla moviola in campo. Infantino: “Giornata storica”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Oggi, 5 marzo 2016, si scrive una pagina importante nella storia del calcio. L’IFAB (International Football Association Board), organismo deputato alle modifiche del regolamento, ha dato il via libera per la sperimentazione della moviola in campo. La riunione tenutasi nella giornata di oggi a Cardiff, capitale gallese, si è rivelata decisiva per la storica novità da introdurre nel mondo del calcio: l’International Board ha previsto un minimo di due anni di test prima della definitiva introduzione. La moviola in campo costituirà un punto di rottura con il passato. La tecnologia potrà essere applicata solamente in determinati casi, fondamentali nello sviluppo della partita: il monitor dotato dello slow motion sarà posizionato a bordo campo e aiuterà in caso di gol, falli e fuorigioco, palla uscita durante un’azione importante per la gara, rosso diretto e calcio di rigore. Non sarà invece usata per casi di seconda importanza come i cartellini gialli. A decidere dell’utilizzo sarà comunque sempre l’arbitro di gioco. Lo slow motion potrà entrare nella stoia del calcio giocato già dalla prossima estate.

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Gianni Infantino, nuovo presidente della FIFA, ha dichiarato la sua soddisfazione ai giornalisti della Gazzetta dello Sport: “Io sono per proteggere la tradizione, ma non possiamo far finta che non esista il progresso tecnologico. Facciamo test e vediamo, magari ci vorranno anni per la soluzione più adatta, perché il calcio, col suo flusso di gioco, è diverso dagli altri sport. Ma cerchiamo di essere aperti alle novità. Questa è una giornata storica per il calcio”. Sono tanti i paesi che hanno dato la propria disponibilità per la sperimentazione della moviola: la Germania, l’Olanda e anche l’Italia.

La riunione di Cardiff ha affrontato anche altre annose questione, come quella della “tripla punizione”, ovvero espulsione, rigore e squalifica per un fallo in area su chiara azione da gol. L’International Board ha approvato una nuova formulazione della norma: “Se il portiere o il difensore, nel cercare di prendere la palla effettua un contrasto in modo corretto ma fa fallo, non ci sarà nessuna espulsione ma solo un giallo – ha annunciato Infantino – In tutti gli altri casi, come il gioco violento o un gol negato, ci sarà il cartellino rosso”. Questa norma entrerà in vigore dal 1 giugno, in tempo quindi sia per gli Europei di Francia che per la Coppa America del Centenario.

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