Gattuso ringhia: “Giocando così non andiamo da nessuna parte, serve una scossa”

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

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Un Gennaro Gattuso molto arrabbiato con la sua squadra si presenta nella stampa dell’Arena Garibaldi alla vigilia di Pisa- Savona. Al tecnico neroazzurro non è piaciuto l’atteggiamento in campo della squadra malgrado i 13 punti nelle ultime 5 gare e il secondo posto in classifica ma con la Spal che è tornata 7 punti avanti. Come al solito Gattuso non le manda a dire senza troppi giri di parole ed è ancora arrabbiato per alcuni comportamenti dei suoi giocatori. Si è detto anche disposto a fare un passo indietro se il problema è lui.

Gattuso parte dai nuovi arrivati dal mercato di gennaio ma estende il concetto al gruppo. Un’analisi dura ma comunque attenta a ogni particolare: “Io mi aspetto di più in campo dai nuovi ma il problema riguarda tutti. Non stiamo giocando benissimo. Non sono tranquillo. Dobbiamo guardarci dietro invece di pensare al primo posto. Durante la settimana vedo gente che vola e si prepara bene, poi si dimentica tutto in partita. Tanti giocatori sono arrivati con una preparazione fisica non ottimale. Possiamo anche cambiare gioco e provare la palla lunga ma alla fine non creiamo pericoli e soprattutto non tiriamo in porta. La colpa non è solo degli attaccanti ma anche di chi costruisce gioco. Ovviamente sono contento che siamo la in alto ma è un po’ di tempo che si fa letteralmente ridere sul piano del gioco. Il problema è che tante volte l’interpretazione delle giocate è sbagliata.

Gattuso si arrabbia di più quando sente parlare dei tanti infortuni e acciacchi e si prende le sue responsabilità: “non prendiamoci in giro, non cerco alibi. Ci sono 11-12 giocatori che vanno in panchina ma potrebbero giocare in tutte le squadre in Lega Pro. A volte sembriamo una banda e non una squadra. Il responsabile sono io. Se il problema sono io sarei disposto anche a fare un passo indietro. Quando vedi giocatori che fanno tutt’altro rispetto a quanto prepariamo in settimana delle domande me le devo fare . A parte la gara con l’Arezzo in cui siamo stati quadrati e concreti per 90 minuti con le altre abbiamo avuto culo. Anche con il Rimini ci è andata bene. A volte sono preso dall’adrenalina e la partita non la vedo con attenzione dalla panchina, ma quando la riguardo la sera mi accorgo dei troppi errori fatti in maniera banale. Vero, perdere 4-5 giocatori per la febbre non l’ho mai visto ma ripeto non cerco alibi.

Gattuso insiste su quello che non gli piace:“manca cattiveria e amor proprio. Se mi state imparando a conoscere sapete bene che non mi piace quando qualcuno si accontenta. Siamo secondi ma non abbiamo fatto niente. Non dico questo per animare l’ambiente ma perché sono preoccupato da come giocano Maceratese e Ancona. Loro hanno veleno, cattiveria, stanno bene in campo e noi no. Non c’entra nulla essere giocatori di Lega Pro. Per giocare a calcio bisogna mettere in campo quello che proviamo in settimana”.

Venendo alla partita contro il Savona:”manca un giocatore importante come Mannini per squalifica e proveremo a fare un qualcosa di nuovo. Peralta potrebbe partire dall’inizio ma non è detto. Secondo me Diego a partita in corso fa la differenza. Lores Varela è cresciuto nella condizione ma non so ancora se ha i 90 minuti. Lisuzzo ha passato un’altra brutta settimana per l’influenza e anche su Rozzio ci sono dubbi. Devo trovare soluzioni nuove. Il Savona è una squadra che gioca bene e crea molto. Non deve ingannarci l’ultimo posto e i 12 punti in classifica alla luce dei 13 di penalizzazione. Contro l’Ancona non meritavano di perdere. Hanno cambiato molto a gennaio e non hanno niente da perdere. Mi aspetto una partita importante da parte della mia squadra perché se giochiamo come nelle ultime due settimane non andiamo da nessuna parte”.

Infine una chiosa sul big match Spal-Maceratese, sugli sprechi e su Eusepi: ” sono sincero mi auguro che vinca la Spal. Abbiamo avuto tante occasioni per fargli paura e le abbiamo sprecate soprattutto con le piccole. La Spal non la vedo mai in difficoltà, noi quando dobbiamo vincere una partita facciamo una fatica enorme. Al di la di tutto la cosa preoccupante ripeto è che non tiriamo in porta e anche se in proporzione segnamo tanto non posso essere soddisfatto degli attaccanti, a parte quello che fa Verna con i suoi inserimenti. Inoltre 22 gol subiti  sono troppi per chi punta al primo posto. Ovviamente non dobbiamo mollare niente ma prima dobbiamo guardarci dietro ed è fondamentale allungare su Maceratese e Ancona. Sono arrabbiato con Eusepi che ha calciato il rigore. Il rigorista designato era Mannini. Ci mancava facevano a botte per tirare un rigore. Non me ne frega niente se doveva sbloccarsi. In settimana decidiamo i rigoristi. Ci sono delle regole e vanno rispettate. Queste cose non devono succedere. Come io rispetto il loro modo di fare loro devono rispettare il mio”.

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