Genoa Torino, Gasperini: “Non mi sento di promettere altro al di là della salvezza

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Genoa Gasperini

Il Grifone contro il Torino va in svantaggio, accorcia le distanze, pareggia e poi segna il gol che decide la partita. Genoa Torino ha regalato mille emozioni ai quasi 20.000 spettatori presenti al Ferraris. Genoa Torino, la doppietta di Cerci, la rete definitiva di Rigoni (la seconda consecutiva) che porta i rossoblù ad otto punti dal Frosinone terz’ultimo in classifica sconfitto dal Carpi. In sala stampa Gasperini ha commentato questa partita che resterà nella storia: “ Dopo i due gol subiti ho pensato che sarebbe stata dura, ho pensato a questo. La partita di oggi era difficile, il Torino era partito con grande velocità ed era una squadra difficile da contenere. Dopo abbiamo preso le misure e giocato con continuità in attacco, abbiamo sfiorato il gol più volte, la gara è stata aperta. Dopo il 2 a 1 abbiamo iniziato a crederci”.
Genoa Torino ha visto anche una direzione di gara da parte di Doveri nel corso del primo tempo decisamente a sfavore del Grifone. Brutta è stata la gestione dei cartellini del direttore di gara che ha non ha sanzionato falli ai limiti del regolamento da parte dei granata ma soprattutto un netto penalty nei confronti di Pandev atterrato da Bruno Peres. Ci sarebbe stata anche l’espulsione per il giocatore di Ventura: “C’era un altro rigore ed espulsione, sarebbe stato più agevole, ma per come è andata va bene, Ci ricorderemo questa gara importante per il risultato “
Contro il Torino il Genoa ha raccolto le terza vittoria consecutiva al Ferraris. Tre punti che fanno alzare ulteriormente la media punti casalinga: “Abbiamo la media più alta in casa, nelle ultime 11 gare abbiamo fatto 18 punti. Il mese di dicembre è stato orribile. La squadra ha sempre fatto le sue prestazioni tolto rarissimi casi”.
Per intensità, grinta e voglia di ottenere sempre il massimo tutta la squadra oggi ha dato il 100% in campo. Difficile fare singoli nomi come commentato dal tecnico del Genoa: “Sono stati bravi tutti, io faccio però i nomi di tutti. Quando si reagisce cosi e si gioca con questo spirito e con questa mentalità, sono tutte situazioni dove il merito va a tutti”.
Grande balzo in classifica da parte del Genoa che supera Torino e Sampdoria, portandosi a pochi punti dal Bologna e dall’Empoli. La parte sinistra della classifica è molto vicina ma Gasperini tiene alta la concetrazione: “Io prometto solo la salvezza quest’anno, poi dopo non so se riusciremo a fare qualcosa di più per toglierci soddisfazioni. Ci saranno gare importanti  per arrivare alla fine, ma non mi sento di  aggiungere altri obietti anche perché alla fine di tutto la posizione in classifica è davanti al Torino, due punti dal Bologna, uno dall’ Empoli. Sotto abbiamo diverse squadre, tutto questo nel Genoa risalta poco come del resto nel campionato dell’ anno scorso. Se ci salviamo io sono contento cosi, questo è il traguardo”.
Non solo Genoa Torino. Gasperini ha parlato anche del suo futuro. Il tecnico del Grifone, alla domanda del Torino come possibile sua squadra per la prossima stagione, ha preferito concentrasi sul campionato attuale: “Siamo tutti molto impegnati nel nostro campionato, ci sono ancora nove giornate che sono tante ed obiettivi per tutti con partite complicate. Vedo e leggo che un po tutti gli allenatori sono al centro di molte voci”.
Il tecnico del Genoa è tornato poi a parlare della sua squadra e delle reti segnate anche senza un giocatore importante come Perotti: “La squadra è encomiabile per come mi segue ed ha una mentalità importante, Noi abbiamo sempre giocato per un risultato solo, mai speculato sull’ avversario e sempre cercato di crescere. Per vincere deve sempre girare tutto bene, partite come oggi i tifosi se lo ricorderanno”. 

 

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