Grave incidente per l’arbitro Abbattista. Salvato da un tifoso dell’Avellino.

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

Foto Ivan Benedetto - Fc ProVercelli 02-05-2015 Vercelli (Vc) Pro Vercelli-Crotone Campionato SerieB 2014/2015 Stadio Silvio Piola Nella Foto:

Terribile avventura per l’arbitro Eugenio Abbattista, 33 anni, appartenente alla Can di serie B.  Abbattista si è schiantato contro un Tir in sosta lungo l’autostrada Napoli-Bari nella mattinata di mercoledì scorso. La sera prima (1 marzo) aveva diretto all’Arechi l’incontro di campionato tra Salernitana ed Entella (match terminato 2-2). La notizia si apprende solo ora.

La sua auto è andata distrutta dopo l’impatto e Abbattista finisce in una scarpata. L’aspetto più tragico è che Abbattista perde anche conoscenza. L’autista del mezzo in sosta, coinvolto nell’incidente, sembra che non si sa fermato a prestare soccorso. A questo punto avviene il miracolo.  Sulla stessa strada c’è un operatore della Croce Rossa  fuori servizio. Si chiama Ciro Carbone, operatore del 118, ed è noto negli ambienti sportivi come un grande tifoso dell’Avellino, squadra che milita nello stesso campionato in cui Abbattista è impegnato. La storia, per fortuna, ha un lieto fine.

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Carbone, che aveva assistito all’incidente, senza esitare neppure un secondo ferma il suo mezzo e  attraversa rapidamente l’autostrada (rischiando anche la propria incolumità) per prestare i primi soccorsi ad Abbattista, ormai privo di sensi.

Il suo repentino intervento salverà la vita al direttore di gara pugliese. Subito dopo il tifoso dell’Avellino chiama le forze dell’ordine, dopo aver rianimato Abbattista. L’arbitro viene trasportato nel vicino ospedale per le cure del caso. Abbattista, dopo alcune ore, viene giudicato fuori pericolo e successivamente verrà dimesso. Dopo qualche giorno, Abbattista, colpito dal coraggio dell’uomo, scrive una lettera al suo salvatore piena di comprensibile gratitudine. Tra i due sembra vi sia stata anche una toccante telefonata, in cui Abbattista non ha mancato di ringraziare la persona che, in pratica, lo ha salvato. Una brutta vicenda, per fortuna a lieto fine, che esalta le doti di un uomo che ha dimostrato coraggio e grande umanità. Ora Abbattista, dopo il grande e comprensibile spavento, sta meglio e spera presto di poter riprendere la sua attività agonistica. L’arbitro sta ricevendo in queste ore numerose testimonianze di affetto da colleghi e addetti ai lavori e non vede l’ora di tornare su un campo di calcio. Ricordiamo che quest’anno Abbattista ha diretto 17 gare in serie B, una proprio dell’Avellino (il 3-3 casalingo contro il Brescia, era il 16 ottobre).

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