Grigoris Kastanos, il gioiellino della Juve che ha stupito tutti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Grigoris Kastanos (Tuttosport)

Grigoris Kastanos (Tuttosport)

Il Torneo di Viareggio è da sempre una vetrina per i giovani più promettenti. In particolar modo per la Juventus, vincitrice dell’ultima edizione, dove i talenti lanciati nel calcio dei grandi, che indossano o hanno indossato il bianconero, dal 2006 ad oggi sono ben 12. Tra questi citiamo Marchisio, Giovinco, Marrone, Immobile e molti altri.
Nella formazione che ha trionfato contro il Palermo spicca un nome su tutti, quello di Grigoris Kastanos, vero trascinatore bianconero nel cammino della Coppa Carnevale con 4 gol e ben 25 assist all’attivo (statistiche Transfermarkt).

Ma conosciamo meglio questo talento. 18 anni compiuti lo scorso 30 gennaio (classe ’98), Kastanos è un centrocampista di Cipro. Proveniente dalla squadra Enosis Neon Paralimni, il talento cipriota è stato acquistato dalla Juventus nel gennaio 2014 per la somma simbolica di 60mila euro.
Soprannominato il “Messi di Cipro“, ha già l’etichetta del predestinato, piedi buoni, un talento in ascesa ed un futuro ancora da scrivere. Il suo procuratore Letterio Pino, in un’intervista rilasciata a Gianlucadimarzio.com, spiega come è approdato in bianconero: “Ricevetti una segnalazione nel settembre 2013, mi parlavano di un ragazzo dalle prospettive elevatissime, così lo proposi a tre club compresa la Juventus – spiega l’Agente FIFA -. Stefano Braghin, il Responsabile del settore giovanile juventino si accorse subito delle potenzialità di Grigoris e così è stato amore a prima vista. Ricordo benissimo il giorno del primo provino alla Juve: Kastanos impressionò tutti ed alla fine dell’allenamento Braghin si avvicinò a me dicendomi di fare di tutto per portarlo a Torino. “La discriminante per fare carriera, oltre al talento, è la personalità – conclude Pino -. Grigoris ne ha davvero tanta. Il talento lo hanno in molti, talento abbinato a personalità, invece, è caratteristica rara“. Come detto, la Juventus non ha aspettato un giorno di più dal suo sedicesimo compleanno (anno in cui si possono firmare i primi contratti professionistici) e lo ha tesserato ufficialmente il 1 febbraio 2014, battendo la concorrenza agguerrita dell’Udinese e di altre big inglesi.

Grazie al suo talento dimostrato, Kastanos è un ragazzo che ha bruciato le tappe: in sei mesi è passato direttamente degli Allievi Nazionali alla Primavera allenata da Fabio Grosso, dove milita tuttora. Nel mezzo è arrivata anche una convocazione da parte del Commissario Tecnico della Nazionale Maggiore del Cipro Christodooulou, il quale gli ha regalato una manciata di minuti nell’amichevole contro il Belgio di Hazard e Nainggollan, lanciandolo così nel calcio dei grandi, a cui presto prenderà parte perchè Allegri gli ha già comunicato che entro la fine della stagione lo farà esordire in serie A.

Oltre a giocare come centrocampista centrale, con Fabio Grosso è stato spesso impiegato come trequartista o seconda punta. Un ragazzo aggressivo in campo ma rispettoso e calmo fuori: “Kastanos è un ragazzo tranquillo, nessun grillo per la testa: fidanzata e famiglia, questa la sua vita. Mamma e papà sono la sua forza, due persone di grandi valori, fantastiche davvero”.

Per quanto dimostrato in campo in questi primi due anni di militanza nelle giovanili bianconere, Kastainos ha tutte le carte in regola per diventare a tutti gli effetti non solo l’erede di Paul Pogba in caso di partenza di quest’ultimo, ma anche di un top player di fama mondiale.

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