Il dopo Conte? Il favorito di Tavecchio non è Fabio Capello

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Per il futuro della Nazionale di calcio esiste una sola certezza, il contratto di Antonio Conte non sarà rinnovato dopo gli Europei.

Ma secondo rumors la scelta del Presidente Carlo Tavecchio sembra non essere Fabio Capello, di cui tanto si sta parlando, quanto piuttosto l’ex CT della Nazionale, Roberto Donadoni.

Due anni fa Cesare Prandelli lasciava la nazionale e la FIGC puntava tutto su Antonio Conte. Ma oggi Tavecchio che per statuto ha il potere di nominare il commissario tecnico della nazionale sta cercando un nome che incontri il favore della maggioranza del Consiglio. E non è così facile.

Le attenzioni del Presidente, si sarebbero concentrate su Fabio Capello, attualmente lontano dai campi di calcio come allenatore ma tuttora attivo come commentatore per i microfoni di Fox Sports. Ma l’ex commissario tecnico di Inghilterra e Russia non sembra così interessato ad allenare di nuovo una grande nazionale.

tavecchio

Altri tecnici di cui si parla, in queste ore, per uno stipendio previsto di 4 milioni a stagione per 2 anni sono Ranieri, Donadoni, Mancini, Montella, Di Francesco e Ventura.

Ma tra questi nomi, nelle ultime ore sembra che Roberto Donadoni, l’ex tecnico del Napoli ed attuale allenatore del Bologna, possa contare su un vasto consenso tra chi conta davvero nel Consiglio, ad iniziare da Lotito. Donadoni, 52 anni già CT della Nazionale dal 2006 al 2008, questa stagione è subentrato al Bologna a Delio Rossi ed ha completamente cambiato la classifica di campionato del club emiliano. Secondo “la Repubblica”, Donadoni dovrà incontrare Saputo per il suo futuro al Bologna (il contratto è fino al 2017) e Tavecchio, attende solo che l’allenatore sia dichiarato libero a fine stagione dalla sua squadra per andare all’assalto del tecnico bergamasco per un secondo mandato.

Anche per questo, ufficialmente, tutto ancora si limita al comunicato della Federazione. Carlo Tavecchio che riceve il ringraziamento dell’allenatore uscente che ricorda di essere “quotidianamente accompagnato in questa splendida avventura” dal Presidente, assicura che “faremo tutti i passi necessari perché l’interesse superiore non è quello di Tavecchio, di Conte o di altri. L’interesse principale è la Nazionale“. E allora per l’interesse della Nazionale attendiamoci un Commissario tecnico che sappia riportare gli Azzurri ai livelli alti nelle competizioni che contano.

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