Inter, Icardi out: ma c’è un precedente che fa ben sperare

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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La vittoria di sabato sera contro il Bologna di Donadoni ha riacceso sì le speranze di rincorsa valide per il terzo posto, ma in compenso ha portato anche una brutta tegola: Mauro Icardi è uscito dal campo dopo appena 10′ per un movimento innaturale del ginocchio, a seguito di un allungamento teso a infilare Mirante.

Attraverso il proprio profilo Twitter ufficiale l’Inter, ha emesso un comunicato sulle condizioni fisiche di Mauro Icardi: il referto medico parla di “distrazione prossimale del legamento collaterale mediale. La situazione sarà rivalutata nei prossimi giorni”. La cosa certa è che sarà praticamente impossibile dunque la sua presenza nella sfida contro la Roma di sabato prossimo. Non si conosce bene ancora l’entità dell’infortunio dell’attaccante argentino, ma c’è un precedente che può far ben sperare il tifo nerazzurro: il primo aprile del 2014 infatti l’Udinese diffuse un comunicato identico a quello pubblicato dall’Inter in merito alle condizioni di Mauro Icardi, per commentare lo stop di Totò Di Natale. Il giocatore campano fu costretto a saltare solamente una gara in quell’occasione, sempre a causa di una “distrazione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro” e rientrò già la settimana successiva per sfidare la Juventus.

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Questo può essere un buon precedente per Icardi che, dunque, potrebbe ipoteticamente rientrare per la sfida contro il Torino di Ciro Immobile. Il tutto, però, deve essere valutato con il beneficio del dubbio poiché ogni singolo giocatore risponde diversamente agli infortuni e dunque occorre aspettare ulteriori comunicazioni per dare la certezza dei tempi di recupero necessari affinché Icardi possa ritornare in campo.

Roma – Inter è una gara da dentro o fuori: se i nerazzurri dovessero vincere, allora la Champions League diverrebbe un obiettivo reale, ma se perdessero dovrebbero accontentarsi della qualificazione all’Europa League. Meglio di niente certo, considerati i due anni di assenza dalle coppe, ma gli obiettivi stagionali erano altri. E a sei giorni dal big match contro la squadra di Luciano Spalletti, Mancini sarà costretto a fare a meno del suo centravanti e il suo capitano, autore di 12 reti in campionato finora.

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A complicare la trasferta di Roma, inoltre, è arrivata l’ammonizione di Palacio negli ultimi minuti. Ed ecco che allora oltre alla preoccupazione per le condizioni del ginocchio di Icardi, è spuntata l’emergenza in attacco, prendendo in considerazione anche l’assenza di Jovetic, confermata dall’allenatore interista. Un paradosso per una squadra che ha molti elementi nel reparto offensivo. Così senza una vera prima punta, il tecnico nerazzurro dovrà affidarsi ad Eder, che ha già ricoperto quel ruolo nella Sampdoria. Con Ljajic e Perisic, quest’ultimo sempre più leader della rosa nerazzurra, formerà il tridente che dovrà sfidare la Roma e continuare a inseguire il terzo posto.

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