Juventus, Allegri: “Tocca arrivare in fondo e vincere”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Foto Daniele Badolato / LaPresse 16 07 2014 Torino (Italia) Sport Calcio ESCLUSIVA JUVENTUS Conferenza stampa del nuovo allenatore della Juventus Massimiliano Allegri   Nella foto: Massimiliano Allegri Photo Daniele Badolato / LaPresse 16 07 2014 Turin (Italy) Sport Soccer Juventus new coach Massimiliano Allegri press conference In the picture: Massimiliano Allegri

Vigilia a Vinovo per la Juventus che domani affronta il Torino nel Derby della Mole. Da poco è terminata la conferenza stampa di Max Allegri, ecco le sue parole:

Si comincia parlando della sfida di Monaco: “L’ho rivista, indipendentemente dal risultato. Noi lavoriamo per migliore gli errori. Rimpianti? Non ce ne sono. Per diventare grandi bisogna passare da questi momenti. Serve incassare, resistere e reagire. E, in questo senso, la partita di domani servirà per fare una gara attenta”.

Su Chiellini?: “E’ un polpaccio, le problematiche di Giorgio sono note. Da anni ha guai ai polpacci. Rischiarlo sarebbe da sciocchi. Rugani c’è, Barzagli sta bene e Bonucci uguale”.

Dybaba? E’ da escludere la sua partecipazione al derby?: “Gli unici non convocati sono Marchisio e Chiellini. Tranne Buffon, gli altri devo ancora decidere. Per il Toro sarà la partita della stagione. Bisognerà essere pronti dal punto di vista mentale e fisico”.

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Domani si gioca a tre?: “Sì, giochiamo con i tre”.

Il derby di domani è la partita giusta per cancellare la delusione di mercoledì?: “Delusione c’è, ma ricordiamoci che siamo in testa in campionato e in finale di Coppa Italia, oltre ad aver vinto una Supercoppa. Mancano nove partite, quello di domani sarà un buon passo in avanti per vincere il campionato”.

Ventura ha parlato di arbitri, in riferimento ai derby del passato: “Io non ricordo neanche l’arbitraggio di mercoledì. Pensiamo a giocare”.

Ora tocca vincere categoricamente il campionato?: “Certo, siamo in testa. Tocca arrivare in fondo e vincere”.

Come ha trovato il gruppo a livello mentale dopo Monaco?: “C’è poco da stare a guardare indietro. Il gruppo sta bene a livello mentale. Tanto il risultato di mercoledì non lo cambia nessuno. La partita di domani è quella che conta. Siamo in testa al campionato”.

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Come sta la squadra dal punto di vista fisico?: “Ci sono molti giocatori che stanno bene e potranno essere della gara. Lottiamo per vincere il quinto scudetto, qualcosa che se dovessimo vincere sarebbe qualcosa di straordinario”.

Sulla partita di domani: “Sarà una gara molto fisica, giocheremo al caldo e non sarà semplice”.

Avete pensato a qualcosa per Buffon? Morata l’ha messa in difficoltà?: “Morata ha fatto bene, ma ho molti giocatori a disposizione e giocherà il più bravo. Buffon si merita il record”.

Quale delle due gare verranno ricordate meglio, nonostante si tratti di incompiute, tra la sfida contro il Barca con il suo Milan (e il palo di Niang) rispetto a quella di mercoledì?: “Sono state due gare molto diverse, a loro modo. In tutte e due sono state fatte due grandi prestazioni ma l’esito è stato non positivo. Ora tocca pensare al presente alla gara di domani”.

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