La rivincita di Aldo Biscardi: finalmente la moviola in campo

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

aldo biscardiA 85 anni Aldo Biscardi, icona del calcio e conduttore storico de Il Processo del Lunedì, realizza il sogno di vedere la moviola in campo.A deciderlo è stata l’IFAB che ha stabilito la sperimentazione dell’assistenza video per gli assistenti di gare, quello che in pratica gridava in il buon Aldo da almeno 36 anni.

Non può che essere soddisfatto lo storico conduttore italiano che ha aspettato tanto ma che ora vede realizzarsi ciò per cui si è tanto battuto davanti lo schermo e non:

“È un grande successo, un altro riconoscimento dopo il Guinness dei primati come trasmissione sportiva più longeva al mondo. Non posso nascondere la mia gioia personale e ringrazio tutti quelli che sui giornali, in tv e nelle radio l’hanno posta in rilievo. Credetemi, è una gioia per la giustizia e per l’onestà contro gli errori degli arbitri che in buona e cattiva fede oggi esultano, dopo aver difeso, con ogni mezzo la propria infallibilità”. (Intervista riportata su La Gazzetta dello Sport). 

Parole franche, ma che rendono fortemente la dura battaglia condotta per vedere finalmente l’utilizzo della tecnologia sul rettangolo di gioco. Gli arbitri infatti, come tutti gli esseri umani, possono sbagliare, causando dei veri e propri danni che possono segnare la vittoria o meno di un campionato. Essendo il calcio uno sport in cui girano milioni e milioni di euro non è più plausibile commettere errori, perché questo diventa un pretesto per delle vere e proprie guerre mediatiche, che arrivano spesso a raggiungere toni accessi che dividono gli italiani e gli europei invece di unirli nello sport come accadeva nelle Olimpiadi di classica memoria.

Leggi anche:  Brasileirão, 22a giornata: il Flamengo aggancia in vetta l’Atlético Mineiro, il Fluminense risale al quinto posto

Purtroppo gli interessi in gioco sono talmente tanti che persino gli arbitri si sentono condizionati dai grandi gruppi economici di pressione che sono dietro ogni formazione calcistica. Si è infatti parlato per decenni di sudditanza psicologica, cosa del tutto normale se si pensa a quanti poteri entrano in gioco in una semplice partita di calcio (giornali, Tv, sponsor, società per azioni ecc.), che può essere finalmente annientata grazie all’inopinabile prova Tv, che non può che accodare ogni posizione ai fatti, come in ogni processo che si rispetta.

Lode quindi a chi si è battuto per rendere il calcio uno sport pulito e senza dubbi, complimenti ad Aldo Biscardi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: