L’Aquila Pisa: Pareggio a reti inviolate ma le emozioni non sono mancate

Pubblicato il autore: Senio Calvetti Segui

l'aquila pisa

L’Aquila Pisa si è conclusa a reti inviolate, ma quella del Fattori è stata una gara accesa e brillante che ha vissuto non poche emozioni nell’arco dei 90 minuti di gioco.

Una limpida giornata primaverile accoglie le due squadre al Tommaso Fattori, il Pisa, reduce dalla vittoria contro il Savona, conferma il 4-3-1-2 con cui ha superato i liguri schierando il rientrante Mannini come mezzala sinistra, con Matteo Ricci che scala a fare il vertice basso di centrocampo; unica altra novità, rispetto alla gara della scorsa settimana, la presenza sul out di destra di Golubovic, schierato al posto di Avogadri, ancora alle prese con qualche problemino alla spalla. Gli aquilani, in cerca di punti salvezza, risultato che dovrebbe essere facilmente raggiunto, ma che è bene conquistar il prima possibile, scendono in campo, dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro Carrarese e Santarcangelo, con un pragmatico 3-5-2.

Il Pisa parte con personalità e prova ad insediarsi stabilmente nella metà campo presidiata dai padroni di casa, Fautario spinge molto sulla sinistra, Ricci gioca col piglio del veterano, anche se a volte osa un po’ troppo,e il trio offensivo formato da Varela, Cani ed Eusepi, prova interessanti triangolazioni verticali che mettono in apprensione la difesa di Perrone. Gli abruzzesi attenti, solidi e concreti non concedono quasi mai il tiro ai Nerazzurri, quest’oggi in maglia bianca con banda trasversale rossa, e si affidano alle ripartenze del rapidissimo Sandomenico che, in più di una circostanza, si rende pericoloso dalle parti di Bindi. Il primo tempo si chiude, dopo un minuto di recupero, sullo 0 a 0 con Cani andato per due volte vicino al gol e con Perna che non è riuscito a trovare il guizzo decisivo a pochi passi da Bindi.

In apertura di secondo tempo il Pisa prova a sferrare l’assedio decisivo, la squadra di Perrone arretra il suo baricentro e alza la guardia. Ricci ci prova calciando direttamente in porta dal lato corto dell’area di rigore, ma Scotti è attento e devia in angolo, Varela prova la percussione centrale ma viene stoppato la momento decisivo. Come nel primo tempo le ripartenze dei rossoblu sono affidate ai piedi e alla velocità di Sandomenico che, con un destro da fuori area, coglie leggermente impreparato l’estremo difensore nerazzurro che respinge malamente, sulla ribattuta si avventa Perna, ma il centravanti fallisce bollando Bindi da distanza ravvicinata.

Nei minuti finali della gara Peralta, entrato da pochi minuti al posto di Varela, vede un prateria dove altri vedono solo un piccolo sentiero e, con un passaggio precisissimo che passa in mezzo ad una selva di gambe, libera Mannini a tu per tu con Scotti, il Capitano nerazzurro insacca, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, a quattro minuti dal novantesimo tocca la stessa sorte anche ad Eusepi, anche se la sua posizione di fuorigioco è sembrata più netta di quanto non fosse quella di Mannini. Al triplice fischio di chiusura le reti sono ancora inviolate ed arriva uno 0 a 0 che soddisfa in pieno gli aquilani, per il Pisa arriva la certezza di aver fatto un grande passo avanti nella gestione e nell’approccio delle gare in trasferta, oggi i nerazzurri hanno mostrato personalità e sicurezza e un punto sul difficile terreno di L’Aquila non è poi così male.

Foto di copertina tratta da ilmessaggero.it

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