Lazio, parla Candreva: “Normali incomprensioni con tecnico e compagni”

Pubblicato il autore: Daniele Triolo Segui

Lazio Candreva
Lazio, spogliatoio rovente? Antonio Candreva ha parlato questa mattina agli studenti della scuola ‘Alessi’ in Via Flaminia: ecco le sue dichiarazioni

Lazio, clima abbastanza caldo in seno la società biancoceleste. La sconfitta interna contro il Sassuolo, un 2-0 firmato dalle reti di Domenico Berardi su calcio di rigore e dall’attaccante francese Grégoire Defrel non ha fatto altro che acuire il brutto momento in casa Lazio. I capitolini, attualmente, stazionano in ottava posizione nella classifica di Serie A, a 37 punti, con 10 lunghezze di distanza dal Milan che occupa l’ultima piazza disponibile per una qualificazione alle prossime coppe europee.

Il rischio è che la Lazio si concentri, da qui a fine anno, soltanto sul suo cammino in Europa League, giacché quella allenata da Stefano Pioli è l’unica formazione rimasta a rappresentare le italiane sulla ribalta internazionale. Sovente, nel corso delle ultime partite, Antonio Candreva, esterno destro classe 1987, nel giro anche della Nazionale italiana di Antonio Conte, è stato escluso dall’undici iniziale biancoceleste. Spesso, seguendo la logica di un turnover ragionato, per far rifiatare il numero 87 apparso, agli occhi del tecnico, più stanco, e per far giocare un po’ tutti, in un settore dove la Lazio abbonda in fatto di giocatori di qualità.

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Talvolta, di recente, è emerso un certo nervosismo in qualche calciatore della Lazio e, proprio a questo proposito, ci ha pensato questa mattina lo stesso Antonio Candreva a sgombrare il campo da qualsiasi dubbio o sospetto di scarsa armonia all’interno dello spogliatoio romano. “Tra compagni e allenatore possono accadere incomprensioni durante l’allenamento o nel corso della partita, l’importante è non andare oltre, quando c’è rispetto ci si può sempre chiarire con una stretta di mano e finisce tutto lì”, ha sottolineato Candreva, come si può leggere su ‘corrieredellosport.it’, rivolgendosi ai ragazzi della scuola ‘Alessi’ di Via Flaminia in occasione del tour ‘La Lazio nelle scuole’, un simpatico appuntamento con gli studenti che, periodicamente, vede protagonisti i giocatori del club del Presidente Claudio Lotito.

La domanda, dagli studenti, è venuta quasi spontanea, viste le polemiche della scorsa settimana inerenti una rissa che avrebbe avuto luogo a Formello, poi smentita anche in via ufficiale dalla Lazio. Candreva, ospite dell’istituto romano insieme al centrocampista nigeriano Ogyeni Onazi ed ai difensori Edson Braafheid e Patric Gasbarron Gil, ha rivelato: “Può capitare che ci si arrabbi tra compagni se non si rispetta il gioco di squadra. Per un’azione di gioco o per un fallo commesso ci si può anche mandare a quel paese. L’importante poi é chiarirsi”. Ritrovare armonia ed unità di intenti, in casa Lazio, sarà fondamentale se la squadra vorrà ricominciare, da subito, a macinare punti: domenica 6 marzo, nel ‘lunch match’ delle 12.30, la Lazio sarà di scena all’Olimpico di Torino contro i granata di Giampiero Ventura, in una gara che si preannuncia difficile, complicata, e storicamente piuttosto ostica per i biancocelesti. Sarà decisivo l’apporto di tutti, Candreva in testa: il calciatore, che in estate sarà conteso sul mercato dalle milanesi e da qualche importante club di Premier League (Chelsea in testa), almeno sino a giugno dovrà essere l’arma in più della Lazio nella rincorsa in campionato e nell’avventura in Europa League.

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