Lazio, Pioli: “Europa League fondamentale per la nostra stagione”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Altra partita non all’altezza dei presupposti per Lazio che pareggia in trasferta con il Torino per 1 a 1. Capitolini che vanno sotto con la rete di Belotti e raggiungono il pari con Biglia su rigore. Al termine del match il tecnico Stefano Pioli ha fatto il punto della situazione nella sala conferenze, ecco le sue parole:

Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto?: “La Lazio deve essere quella dei secondi 45 minuti di gioco e non del primo tempo. Troppe volte andiamo sotto per una disattenzione, oggi abbiamo anche avuto una reazione scomposta, che ci ha fatto prendere posizione in campo e ci ha fatto compromettere una partita che abbiamo dimostrato di poter gestire diversamente”

Biglia ha detto che di più non possiamo fare di più, è d’accordo? “Dobbiamo dare di più, possiamo giocare con personalità come nel secondo tempo, concedendo poco e costruendo. Siamo troppo in ritardo in campionato ma dobbiamo continuare a crederci. Non sarà facile migliorare da qui alla fine ma abbiamo l’appuntamento con l’Europa League che è un passaggio fondamentale per la nostra stagione”.

Sul modulo a due punte e le due sostituzioni: “Nelle ultime due partite, oggi siamo stati più pericolosi, c’è stata anche un po’ di sfortuna ma siamo stati spesso molto vicini a sbloccare l’area. A me la soluzione è piaciuta, pensavo di sfruttare i punti deboli dell’avversario, credevo di avere le caratteristiche per farlo. Mi è capitato dei cambi un’altra volta, ho visto una squadra in difficoltà, era inutile aspettare fine del primo tempo”.

Si aspettava qualche risposta diversa?: A Praga la squadra deve partire forte, affrontiamo un avversario pericoloso, per noi è un passaggio fondamentale per la nostra stagione e la squadra arriverà con convinzione”.

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Sui gol nei primi 15 minuti: Ci stiamo lavorando, è una questione di approccio. Non credo che siano stati sbagliati i primi minuti, abbiamo provato anche a recuperare. Troppi i gol subiti nei primi 15 minuti, anche se siamo la squadra che segna di più nell’ultimo quarto d’ora. Nel calcio l’aspetto mentale è importante. I nostri avversari oggi hanno preso coraggio e noi ci siamo rimpiccioliti troppo. Dopo è successo il contrario. A volte reagiamo meglio, da squadra come ad Istanbul. La squadra è frustrata perché vorrebbe dare di più, ma non sempre ci riusciamo. Credo che in Europa League sarà diverso”.

Infine sugli infortunati: “Domani si alleneranno con la squadra Radu e Basta e mi auguro che siano a disposizione, Braafheid non è nelle lista Uefa e la loro presenza sarebbe fondamentale”.

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