Ledesma commenta così la stagione deludente della Lazio: “La società ha le sue colpe, non si è mossa sul mercato come avrebbe dovuto”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

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Cristian Ledesma
, centrocampista italo-argentino classe 1982, attualmente svincolato, torna a parlare di Lazio. Dopo una breve e non fortunata esperienza al Santos in Brasile, ha deciso di fare le valigie e tornare nella sua amata Italia. In particolare, l’ex biancoceleste è tornato a Roma, la sua città d’adozione. Ledesma ha, infatti, trascorso ben nove anni nella Capitale, vestendo la maglia della Lazio dal 2006 al 2015, collezionando la bellezza di 259 presenze e mettendo a segno 12 reti. L’italo-argentino vorrebbe avere un’altra chance nel campionato italiano anche per il bene della sua famiglia che risiede in Italia: i suoi figli, infatti, frequentano la scuola a Roma.Le dichiarazioni rilasciate da Ledesma a Tuttosport sono state riportate da Calcionews24.com. Il centrocampista ha commentato il cammino deludente e, ormai, privo di obiettivi che la Lazio sta realizzando in campionato. Una Lazio dalla doppia faccia: arrendevole in campionato e spavalda in Europa League. Una squadra in cui tutti sono sul banco degli impuntati, nessuno escluso, dalla dirigenza all’allenatore fino ai singoli giocatori. L’unico spiraglio di sole in questa stagione buia e opaca è la competizione europea in cui, grazie alla vittoria in casa sui turchi del Galatasaray, è riuscita a volare agli ottavi di finale dove l’attende la sfida contro lo Sparta Praga.
“La Lazio ha pagato la preparazione anticipata necessaria per affrontare il preliminare di Champions. In più l’esclusione dalla massima competizione europea ha inciso sull’autostima del gruppo. E, non ultimo, qualche responsabilità è pure della società, che sul mercato estivo non si è mossa come avrebbe dovuto“. Queste le parole di Cristian Ledesma che analizza con gran lucidità e chiarezza la situazione in casa Lazio. Poi il centrocampista si sofferma sull’operato del tecnico Stefano Pioli: “Pioli quando c’ero io è stato molto bravo a costruire una squadra corta e compatta, ideale per un gruppo di giocatori tecnici. D’altra parte, nel corso di questa annata, non è riuscito a confermarsi come ci si sarebbe aspettato”. Sull’ipotesi che sta prendendo sempre più forma, ossia quella dell’addio del tecnico emiliano a fine stagione e sulla possibilità dello stesso di approdare sulla panchina del Torino al posto di Giampiero Ventura, l’ex capitano biancoceleste ha dichiarato: “Potrebbe di sicuro fare bene. Urbano Cairo sta costruendo una squadra giovane e dai ragazzi Pioli sa tirare fuori il meglio. In più viene da un contesto come Roma, quindi a differenza di altri colleghi che patiscono le pressioni, lui a riguardo non avrebbe alcun tipo di problema”. Infine, un commento su Felipe Anderson che, al contrario di quanto accaduto nella scorsa stagione, non è al top della forma fisica e mentale e non riesce a mettere in campo prestazioni di qualità. Non è più il dodicesimo uomo in grado di spaccare la partita. “Il brasiliano è dotato di grande talento, ma deve tirare fuori il carattere -spiega il calciatore- . Tra i complimenti e le critiche c’è una linea sottile che un calciatore deve spezzare. Chi gioca lo sa, mai deprimersi e mai esaltarsi, in questo mondo”. Per quanto riguarda, invece, la favorita per lo scudetto, Ledesma si schiera dalla parte della Juventus.

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