Leicester, Claudio Ranieri ribalta la Premier League

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

ranieri


Claudio Ranieri, allenatore della favola Leicester, ha ribaltato la Premier League. È questa la notizia che, dopo il mercoledì di Premier inglese, rimbalza impazzita da una pagina di giornale a un video sul web. Claudio Ranieri ha già fatto l’impossibile alla guida dei Foxes inglesi: esattamente un anno fa, era il 3 marzo 2015, il Leicester era ultimo in classifica della Premier League con soli 18 punti conquistati in ben 28 giornate. In panchina sedeva Nigel Pearson e la squadra sembrava ormai destinata ad una retrocessione inevitabile. Poi è arrivato lui e la storia della Premier League cambia radicalmente, anzi la ribalta, capovolgendo tutto, pronostici, risultati, gioco e posizioni della classifica. Leicester Claudio Ranieri sembra ormai un binomio imprescindibile.

Claudio Ranieri, “tinkerman” ovvero l’indeciso ai tempi del Chelsea, si è mostrato in tutt’altra veste: uomo sempre ironico che sa alleggerire la pressione che, per forza di cose, i suoi ragazzi hanno addosso. Il suo Leicester, come tutta la Premier,  il contrario di quella passata: il Leicester è in testa con 16 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte, 51 gol fatti e 31 subiti; mantiene 3 punti di vantaggio sul Tottenham, 6 sull’Arsenal, 10 sulla coppia Manchester City e Manchester United, per non parlare dell’abisso che li divide da Liverpool e Chelsea, confinati nella colonna di destra della Premier.

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Una difesa che non concede nulla agli avversari, di qualsivoglia caratura siano, un attacco che in quanto a reti su occasioni da gol viaggia a una media da brividi. Il tutto condito da un primato frutto di una spesa modica, solo 50 milioni l’ammontare dell’intera campagna acquisti della scorsa estate. Ora che mancano 10 giornate alla conclusione della Premier League, quello che oggi è definito miracolo a fine stagione potrebbe diventare realtà: gli unici big match degli uomini di Ranieri sono le trasferte in casa del Manchester United e del Chelsea, rispettivamente il 1 e il 15 maggio; le altre sfide sembrano alla portata. Cammino più complicato quello di Tottenham e Arsenal: gli Spurs hanno gli scontri con Arsenal e Manchester United in casa, oltre a Liverpool e Chelsea in trasferta, senza contare gli impegni di Europa League; i Gunners invece, oltre allo scontro diretto con il Tottenham, affronteranno il City fuori casa, chiamati inoltre all’impresa di ribaltare il 2-0 casalingo in Champions League contro il Barcellona al Camp Nou il 16 marzo.

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In bocca al lupo a Ranieri allora, che questo miracolo inglese sia ricordato anche per un pizzico di magia all’italiana.

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