“Leicester? Una squadra di rugby”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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La Premier League è un campionato infuocato: ribaltoni, colpi di scena, vittorie all’ultimo secondo e risultati improbabili sono il pane quotidiano di questa annata 2015-2016. Scontato dire che la sorpresa più grande sia il Leicester di Ranieri, i Foxes l’anno scorso arrancavano in zona salvezza, solo un finale strepitoso ha portato al conseguimento dell’obiettivo, ora sono in testa. Da bella sorpresa stanno diventando una realtà.
In Premier il mondo gira alla rovescia, il blu del Leicester ha preso il posto dei Blues, gli Spurs restano appena dietro, nonostante il brutto passo falso contro lo Swansea, guidato da quella vecchia volpe di Gudolin, i due Manchester faticano tanto, tantissimo, mentre l’Arsenal sembra aver perso il passo giusto, dopo una prima parte di stagione ottima. I Gunners sono i soli che hanno piegato il Leicester in due partite su due, il potenziale offensivo è invidiabile, ma in difesa la situazione è sempre molto precaria: gli ultimi match hanno evidenziato una retroguardia non certo impermeabile. Riusciranno a tornare in corsa? Chi lo sa…
Nel frattempo la Premier catalizza gli interessi di tutti gli appassionanti di calcio, un campionato davvero inaspettato. Una stagione entusiasmante, un po’ meno per le big che vedono allontanarsi i posti utili per la qualificazione diretta all’Europa dalle grande orecchie. Anche la federazione inglese non sembra proprio tranquillissima, prendere parte alla prossima Champions con Leicester e Spurs è affascinante e suggestivo, ma anche molto rischioso in chiave ranking.

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“Leicester? All’inizio pensavo fosse una squadra di rugby”

Nel frattempo spopolano le dichiarazioni di uno degli emblemi di questo miracolo targato Foxes: l’ala algerina Riyad Mahrez. Il giocatore è arrivato nel 2014 in Premier League, il Leicester quell’anno era appena sbarcato in prima divisione dopo una lunga cavalcata in Championship.
Riyad militava nel Le Havre, squadra per cui ha giocato dal 2010 al 2014, e al momento dei primi contatti tra i club, le idee non erano proprio chiarissime.
“Leicester, chi??”, dev’essere stata davvero imperdibile la sua faccia quando gli è stato comunicato l’interessamento della compagine inglese. Mahrez ha detto a un giornale francese di essere caduto dalle nuvole, non conosceva proprio il club che poi avrebbe fatto le sue fortune. “Sono sincero, credevo fosse una squadra di rugby – ha candidamente ammesso il 25enne in un’intervista a FourFourTwo e non la conoscevo, ma in effetti in Francia non la conosceva quasi nessuno, perchè nel 2014 giocava in Championship”.
Lo stupore però è svanito presto, a quanto pare: “Non appena ho visitato le strutture del club, mi sono subito reso conto che erano ottime e non mi sono mai pentito di essere venuto qui, perché questa è la società migliore in cui sono stato”.

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Riyad Mahrez poi ha espresso il suo parere riguardo al tema caldo del momento: il sogno della banda di Ranieri può realizzarsi o i primi caldi scioglieranno il miracolo? Se lo chiedono in tanti, tutta l’Inghilterra, riuscirà il Leicester a reggere la pressione delle ultime di campionato?
“Questa è senz’altro la miglior stagione in assoluto e dobbiamo continuare su questa strada, perché abbiamo le qualità per conquistare il titolo e siamo anche convinti di poterci riuscire. Di sicuro, poi questa convinzione si rafforza vittoria dopo vittoria”.
Solo il tempo ci darà qualche risposta in più, a partire dal prossimo turno. Il big match Tottenham vs Arsenal da una parte e Watford vs Leicester dall’altra, allungo o nuovo stop?
A prescindere da come vada a finire, ormai più nessuno in Europa potrà avere la reazione di Mahrez.
“Leicester? chi?” Semplice la squadra che ha stravolto tutte le certezze della Premier League. La favola che affascina l’Europa, sperando che la mezzanotte non arrivi mai e che la carrozza non si trasformi in un cavolo.

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